AntonioS
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Che Abarth non sia un marchio in senso stretto ma un allestimento pepato di Fiat ci sta tutto. Ovvio, ci vuole il motore bombardone, non solo paraurti incazzati e adesivi. Credo inoltre, ma non sono sicuro, che se Abarth non fosse più un marchio, non dovrebbe più sottostare ai vincoli di emissione della propria gamma; le emissioni delle Abarth si diluirebbero in quelle di Fiat, il che sarebbe un enorme vantaggio. Mia ipotesi, sia chiaro, questi meccanismi legislativi non li conosco.Ripeto qui quello che ho scritto a commento del video di Emiliano.
Lo dissi subito che fare le Abarth solo elettriche era un suicidio annunciato, un sicuro fallimento. E così è stato. Ora ovviamente non c'è un motore e non c'è un pianale per farne una ibrida. Si, ci sarebbe la 600, ma è un Suv.........
Piuttosto che mettere un marchio Abarth sulla Grande Panda, abbassando l'assetto, meglio chiudere e vivere di ricordi. PS: ho un'Abarth 595 145 cv del 2018 della quale sono super-soddisfatto (e ho avuto auto molto più grandi e potenti, ma questa mi rende felice guidandola).
P.S. aspetto con ansia una decisione simile per DS e Citroën