Si hai veramente ragione,correggo subitoA me questa sembra la IS300H.
Si hai veramente ragione,correggo subitoA me questa sembra la IS300H.
era l'anti BMW 320La IS200 era veramente bella, piaceva anche a me esteticamente (mai provata su strada).
Non confondiamo la Nutella vera con quella veganaera l'anti BMW 320
Esatto, io avevo il cambio manuale.Dimenticate di dire della IS 200 che aveva volendo un ottimo cambio automatico e aveva sospensioni indipendenti raffinate capaci di sfidare l emblema di allora in fatto di sospensioni la C6 vera icona di stile e di confort
La IS200 surclassava decisamente la mia Serie 3 station aziendale. E in tanti aspetti.Non confondiamo la Nutella vera con quella vegana
Assolutamente si, fino alla prima IS300H me l’hanno consegnata col pieno, la seconda IS300H e l’attuale RC300H, se non c’era una stazione di servizio a pochi kilometri, restavo a piedi, secondo me c’era un litro di benzina dentro.Erano i tempi in cui le consegnavano col pieno?
Già, e non c'è modo di disattivarlo quel bottone.Un altro tema non marginale: sempre più auto — e ancor più quelle cinesi — sono progettate con un controllo remoto molto esteso. Quando qualcuno deciderà di “premere quel bottone”, vedremo gli effetti.
Direi che si tratta di esibizionismo, di trionfo del marketing sul design e sulla creatività. Il marketing impone scelte spesso prive di senso per una pura logica di esibizionismo, in un contesto che è spesso autoreferenziale.Concept astratti, senza un chiaro sbocco nella realtà. Il contrario della filosofia che portò alla nascita della LC:
Quando la presentarono, concorrenti, blogger e riviste di auto dissero “Non riuscirete mai a produrla”. Eppure la LC finale era identica al concept, e ci costruirono una campagna memorabile.
Io non credo che esistano più queste aspettative verso il marchio Lexus. La LBX ha imposto un cambio di strategia, almeno in Europa, e oggi appare sempre più evidente la direzione presa.Resta però il nodo assistenza, service e gestione dei problemi.
Su questo fronte, purtroppo, né Lexus né Toyota brillano.
Basta fare un giro online per rendersene conto.
E senza un’assistenza reale, senza ascolto, senza supporto — solo con i bot — i clienti si perdono.
Ottima analisi. GrazieGià, e non c'è modo di disattivarlo quel bottone.
Tutto venduto come "è il mercato che lo chiede". Cosa assolutamente non vera, dimostrazione è che questi sistemi non sono disattivabili (dall'utente), quindi è semplicemente qualcosa che viene imposto e che ogni produttore ha il suo interesse ad imporre (a prescidendere dalle richieste del mercato).
Direi che si tratta di esibizionismo, di trionfo del marketing sul design e sulla creatività. Il marketing impone scelte spesso prive di senso per una pura logica di esibizionismo, in un contesto che è spesso autoreferenziale.
Io non credo che esistano più queste aspettative verso il marchio Lexus. La LBX ha imposto un cambio di strategia, almeno in Europa, e oggi appare sempre più evidente la direzione presa.
Del resto se elimini un'assistenza realmente premium, che cosa resta di "più" rispetto non solo a Toyota ma a tanti altri marchi? A livello di "qualità" del progetto, Toyota è sullo stesso livello, c'è una qualità migliore in alcuni materiali, ma gran parte delle innovazioni tecnologiche disponibili sul mercato non ci sono o sono costosi accessori da pagare a parte, mentre altri marchi su questa fascia li offrono abbondantemente.
Io della mia LBX apprezzo e amo gli interni (l'armonia nella disposizione dei vari componenti), e l'ho scelta per questo pur accettando il prezzo elevato... ma non percepisco molto di più.
Se venisse meno anche l'affidabilità del marchio, credo che non avrebbe più molto senso per Toyota mantenere il marchio, almeno in Europa... forse in Giappone o in USA le cose vanno diversamente.
U2511 - 9 giorni fa
GuidoP - 1 giorno fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 7 mesi fa