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Italia - Nuova Zelanda

https://www.gazzetta.it/Rugby/22-11...barrett-due-fratelli-scott-310635196112.shtml

https://www.gazzetta.it/Rugby/21-11...alia-tappa-crescere-ancora-310607230416.shtml

https://www.gazzetta.it/Rugby/24-11...za-10-italia-travolta-66-3-310698230219.shtml

Ennesimo pistolotto sul Rugby,portate pazienza ragazzi,consideratemi il tipico cliente un po' rimbambito del bar che ogni tanto parla da solo,o meglio pensa ad alta voce che fa meno pazzoide...

Italia contro All Blacks,il risultato era scontato però non è andata esattamente come pensavo per diversi motivi.

Partiamo dal risultato 3 a 66.
Pesante ma poteva anche andare peggio.

L'Italia è la solita,imprecisa e con l'affanno,mentre la Nuova Zelanda è molto lontana dalla super potenza che ha vinto lo scorso mondiale.
Sono sempre e restano i migliori del mondo,però non c'è più quell'abisso che c'era prima tra loro e tutti gli altri.
Reduci da una sconfitta contro l'Irlanda molti nomi sono in discussione,compreso il capitano Kieran Read.
E forse questo è il motivo per cui non ci è stata concessa nemmeno la meta per salvare la faccia,in vista del mondiale tutti i giocatori kiwi probabilmente sentivano il proprio posto in nazionale in dubbio e quindi non volevano dare adito alle critiche.
Al contrario la nostra rosa è talmente ridotta che i nostri giocatori,a prescindere dai risultati,sanno di avere un posto quasi assicurato per il mondiale.
Non che sia questa la ragione della sconfitta,gli avversari erano di un altro pianeta,però secondo me i nostri sono anche un po' demotivati.

Escono dal tour di test match in cui dovevano dissipare i dubbi alquanto malconci,la vittoria sulla Georgia non è stata convincente e le squadre dell'emisfero sud ci hanno battuti con facilità.

Oggi la Nuova Zelanda ha sprecato e ha commesso degli errori,eppure ha vinto con ampissimo margine passeggiando per almeno 20 minuti.
Non avremmo mai potuto vincere ma forse fare qualcosa di più per vendere cara la pelle.

Una nota positiva,non per noi però,è il fatto che i tuttineri schierassero ben tre giocatori con lo stesso cognome.
Beauden,Scott e Jordie Barrett.
Tre fratelli tutti giocatori ai massimi livelli.
Il fratello più "piccolo" (196 cm per 101 kg) ha segnato 4 mete massacrandoci sulle fasce laterali.
Tra cui una meravigliosa,intercettato un calcio del fratello maggiore proprio sulla linea di meta è atterrato in meta con un gesto atletico superbo per un ragazzo di appena 21 anni.
Chissà che soddisfazione per i genitori avere ben tre figli convocati in nazionale allo stesso tempo,in un paese in cui il Rugby è sacro poi.

E' assurdo come certi giocatori possano essere così bravi e giocare un Rugby così maturo e competente a un'età del genere.

Note a margine la commemorazione dei soldati neozelandesi caduti durante la seconda guerra mondiale a Montecassino nelle fasi di liberazione dell'Italia.

https://www.ilmessaggero.it/sport/rugby/rugby_all_blacks_caduti_montecassino-4127627.html

E la presenza in campo di uno dei giocatori col nome più impronunciabile del mondo

TE TOIROA TAHURIORANGI...
 
Sono sempre e restano i migliori del mondo,però non c'è più quell'abisso che c'era prima tra loro e tutti gli altri.

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Non sono certo un intenditore di rugby, ma hanno vinto tre edizioni su otto della Coppa del Mondo, (contro due di Australia e Sudafrica e una dell'Inghilterra?)

Diciamo che sono i più forti, ma dire che c'è un abisso con gli altri, non è troppo?
 
Non sono certo un intenditore di rugby, ma hanno vinto tre edizioni su otto della Coppa del Mondo, (contro due di Australia e Sudafrica e una dell'Inghilterra?)

Diciamo che sono i più forti, ma dire che c'è un abisso con gli altri, non è troppo?

Ora forse si,qualche anno fa' purtroppo no.
Nel 2015 la squadra schierata dagli All Blacks era la più forte di sempre e il loro livello,rispecchiato anche dal ranking mondiale,era molto più alto anche rispetto alle migliori squadre europee.
Non ricordo bene le statistiche ma credo che siano rimasti imbattutti per più di un anno di fila (e di test match e partite del fournations ne giocano tante) anche affrontando sempre avversari di livello.
18 incontri mi pare.

E' come se nel calcio una squadra avesse il miglior portiere del mondo,una difesa solidissima,il miglior capitano e l'attacco più prolifico.
Erano semplicemente imbattibili e anche quando capitava che andassero sotto pareva che non avessero dubbi e fossero certi di rimontare.

Oggi ovviamente la squadra è stata ricostruita e tanti campionissimi si sono ritirati,però i loro sostituti sono di altissimo livello e ogni volta che li vedo giocare spuntano tre o quattro giocatori sconosciuti che mostrano di essere già all'altezza.

Quanto al discorso delle coppe del mondo vinte bisogna dire che anche se ne hanno vinte meno di quante ne hanno perse sono sempre arrivati alle fasi finali e probabilmente avrebbero vinto anche nel 1995 se in sudafrica gli spingboks non avessero compiuto un vero e proprio miracolo.
E poi sono gli unici ad averne vinte due di fila,praticamente per oltre 4 anni sono stati in vetta e nessuna squadra è sembrata in grado di impensierirli.
Se consideriamo anche il fatto che si tratta di un paese piccolo con una federazione non molto ricca i loro risultati sono ancora più eccezionali.
Se non sbaglio in Inghilterra (dove assieme alla Francia c'è il campionato più ricco del mondo) ci sono 1 milione di tesserati,in Nuova Zelanda nel 2014 erano meno di 150000 (per fare un paragone noi ne abbiamo poco più di 100000).
Eppure anche con numeri così ridotti sfornano campioni che una volta assolto il proprio compito nel campionato locale e in nazionale vengono richiesti da tutto il mondo e strappano contratti milionari (nulla in confronto ai calciatori ma comunque belle cifre).

C'è qualcosa di illogico in questi numeri eppure è così,ce l'hanno nel sangue forse non lo so,ma fatto sta che su 100 giocatori loro riescono a tirare fuori 10 campioni e che a 20 anni mostrano di essere completi,non si tratta solo di doti fisiche ma anche tecniche e tattiche.
Ieri contro di noi,pur non essendo perfetti,hanno mostrato una facilità disarmante nei meccanismi che per noi sono ancora rugginosi.
Da noi un giocatore che assorbe due placcatori e riesce con una sola mano a servire un offload perfetto al suo compagno di squadra è un fenomeno,loro hanno sempre in campo almeno 4 o 5 giocatori in grado di farlo,e hanno una panchina che fa spavento.

Detengono ancora un sacco di record legati alla coppa del mondo :

Gli All Blacks detengono diversi record legati alla Coppa del Mondo: più punti realizzati in un unico incontro (145 contro il Giappone nel 1995),[86] più punti realizzati in totale (2302),[87] più mete realizzate in totale (311),[87] e maggior numero di trasformazioni (226).[87] Anche diversi singoli giocatori detengono dei record nella Coppa del Mondo: Jonah Lomu per il maggior numero di mete realizzate (15 in due edizioni),[88] Marc Ellis per il maggior numero di mete realizzate in un incontro (6 contro il Giappone nel 1995),[89] Grant Fox per il maggior numero di punti realizzati in un singolo torneo (126 nel 1987),[90] Simon Culhane per il maggior numero di punti e trasformazioni in un incontro (45 punti e 20 trasformazioni contro il Giappone nel 1995).

Il semplice fatto di essere riusciti a battere il Giappone,anche se 20 anni fa',145 a 17 la dice lunga.
E gli All Blacks degli ultimi anni erano molto più forti di quelli degli anni 90.

Sembra impossibile per chiunque tenere il loro passo.
 
Peggio....?
Tipo Basket....
100 aaaaa....?

Si poteva andare molto peggio.
Se avessero tenuto la media dei primi minuti del secondo tempo,in cui hanno segnato una meta ogni 4 minuti,avremmo perso con un divario vicino ai 100 punti.
E nel finale c'è stata una nostra reazione quindi hanno passato una decina di minuti a difendere,a difendere sempre in controllo e in maniera spietata però comunque non erano nei nostri 22.
La cosa peggiore è che non sembra che abbiano faticato tanto,non a livello fisico (anche se noi eravamo molto più stanchi a fine partita),ma a livello di organizzazione di gioco.
Hanno giocato un rugby semplice ma eseguito estremamente bene,ci hanno esplorati e quando hanno voluto è bastata un'accelerazione o un calcio col contagiri per infilarci con facilità.

Fanno paura per quanto sono completi,tante squadre dell'emisfero sud hanno ottimi corridori ma non hanno la solidità e l'organizzazione che hanno le squadre britanniche.
Questi hanno tutto e padroneggiano ogni aspetto del gioco.

Nemmeno i Barbarians e i Lions riescono a batterli molto spesso.

Per citare una frase che diceva De Sica in un film ho idea che per loro giocare contro avversari molto meno forti individualmente e molto meno organizzati sia come poteva essere per Rumenigge giocare nell'area di rigore della Cavese.
 
Ultima modifica:
Una precisazione,i Barbarians e i Lions sono delle franchigie non delle squadre.
Disputano dei tour e delle esibizioni ma non militano in campionati o tornei.
I loro componenti sono scelti in base a degli inviti e comprendono rispettivamente i migliori giocatori del mondo e i migliori delle isole britanniche.
Un po' come nel calcio quando venivano disputate le partite europa contro resto del mondo.
Immaginate che molto spesso le selezioni dei migliori giocatori britannici o dei migliori giocatori del mondo non sono riuscite a battere gli All Blacks.
 
E intanto siamo scivolati al 15° posto nel ranking mondiale.

https://www.onrugby.it/2018/11/26/rugby-ranking-mondiale-italia-al-15esimo-posto-balzo-delle-fiji/

Anche se trovo discutibile il fatto che delle squadre che abbiamo battuto negli scontri diretti,come Georgia e Usa,siano davanti.

Da notare anche come il divario tra la Nuova Zelanda e la seconda classificata Irlanda si sia ridotto a 1,37 punti dopo la vittoria dei quadrifogli nello scontro diretto.

Per tornare al discorso abisso nel 2016 il distacco tra i tuttineri e la seconda classificata Inghilterra era di 7,08 punti.
Un record assoluto.
 
Premesso che non sono un intenditore di rugby nè dello sport nè dell'ambiente che ci ruota intorno, la cosa che mi colpisce è che, anche di fronte a debacle di questo tipo (a mia memoria piuttosto frequenti) non parte nessun processo, nessuna polemica...
Per la nazionale di calcio fuori dai Mondiali sembra fosse arrivata la fine del mondo :emoji_dizzy_face:
 
Premesso che non sono un intenditore di rugby nè dello sport nè dell'ambiente che ci ruota intorno, la cosa che mi colpisce è che, anche di fronte a debacle di questo tipo (a mia memoria piuttosto frequenti) non parte nessun processo, nessuna polemica...
Per la nazionale di calcio fuori dai Mondiali sembra fosse arrivata la fine del mondo :emoji_dizzy_face:

Credo che dipenda dalle aspettative e dall'interesse.
Nessuno si aspettava molto dalla nostra nazionale di Rugby,la sconfitta con gli All Blacks poi era più che scontata,certo sarebbe stato gradito qualche segnale di ripresa.
E poi da appassionato mi duole dirlo ma a 99 persone su 100 non frega assolutamente niente del livello del nostro Rugby.
Mentre quando si parla di calcio 99 italiani su 100 sono tifosi o appassionati o intenditori.
E la tradizione della nostra nazionale induce a pensare che debba essere competitiva sempre.

Quanto al discorso polemiche posso dire orgogliosamente che a polemizzare i rugbisti non sono bravi.
In altre nazioni,dove i campionati sono più accesi e più ricchi,le polemiche esistono ma mai al livello del calcio.

Qualche anno fa' c'è stata una decisione arbitrale storica.
Per la prima volta,o quasi,è stata contestata a Richie McCaw (ex capitano degli All Blacks e numero 8 più forte della storia secondo me) l'infrazione di aver messo le mani sul pallone in un raggruppamento nonostante fosse in piedi.
In pratica il placcatore se sta sui propri piedi e se ha la forza necessaria per farlo può sottrarre il pallone al placcato strappandoglielo letteralmente dalle mani.
Il cosiddetto Turnover.
Se invece non è sui propri piedi non può in alcun modo ostacolare il riciclo del pallone da parte della squadra avversaria.
Ebbene McCaw approfittò della caduta di un avversario che inciampò e gli franò letteralmente ai piedi.
Un giornalista italiano scrisse che il capitano neozelandese si è gettato sul pallone come un orso sul miele.
Il problema è che,essendo caduto da solo l'avversario,McCaw non era il placcatore e quindi l'arbitro ha ritenuto falloso il suo comportamento per aver messo le mani sul pallone.
Gli avversari hanno esultato perchè a loro dire quel giocatore era talmente forte da intimidire gli arbitri che non gli fischiavano mai contro.
In realtà il miglior arbitro del mondo,Nigel Owens,ha sempre descritto McCaw come uno dei giocatori più duri del mondo,ma ha sempre detto di averlo visto giocare nel rispetto delle regole.
Oltretutto il fischio in questione è arrivato anche durante una partita importante e si trattava comunque di una sottigliezza,di una interpretazione non unanime del regolamento.
Nelle interviste del dopo partita McCaw ha dichiarato "Ho sbagliato io a mettere l'arbitro nella condizione di poter fischiare".
Senza polemiche,il fischio ci poteva stare ma ci poteva anche non stare,l'arbitro ha deciso ed è andata così.
La stessa cosa in un altro sport,non per forza il calcio,avrebbe scatenato un putiferio.
Ma nel Rugby no,e se anche succede il fuoco si spegne molto in fretta.
Vittorio Munari,che commenta le partite dell'Italia e del 6 Nazioni per l'Italia,ha detto più volte che il Rugby è uno sport fisico e a suo modo spietato,in cui alla fine vince sempre il più forte e rarissimamente è l'arbitro o la sfortuna o il vento a determinare l'esito di una partita.
 
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