<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Il mostro di Lamezia | Il Forum di Quattroruote

Il mostro di Lamezia

http://www.repubblica.it/cronaca/20..._arrestato_cinquantenne_di_lamezia-181812158/

...
Imprigionata prima in diversi appartamenti, la ragazza è stata infine reclusa in una baracca fatiscente nell'aperta campagna nei pressi di Gizzeria, nel vibonese. Per impedirle di fuggire, l'uomo chiudeva regolarmente la porta con una grossa catena, costringendo la ragazza a vivere in un ambiente angusto, insalubre, infestato da topi e insetti. Nella baracca non c'era né acqua, né luce, i servizi igienici erano stati ricavati da secchi della spazzatura e i letti erano solo dei giacigli in cartone.

Così la ventinovenne ha vissuto per anni. E non da sola. Con lei c'erano anche i due figli, una bambina di 3 e un bambino di 9 anni, nati dalle violenze subite e senza alcuna assistenza. Neanche durante le due gravidanze la ragazza ha mai avuto il permesso di vedere un dottore. Allo stesso modo, nessun medico ha mai curato le ferite e le lesioni provocate dalle quotidiane violenze del 50enne, che dopo suturava quelle più gravi con una lenza da pesca.

Legata al letto - ha raccontato agli investigatori - era regolarmente costretta a subire abusi e sevizie. Uno spettacolo agghiacciante cui assistevano anche i due bambini. Il più grande da qualche tempo era costretto con le minacce anche a partecipare alle brutali torture che venivano inflitte alla madre.
.....​

Ce ne sarebbe abbastanza da chiudere questo bastardo in un sacco e metterlo in un tritarifiuti industriale. Eppure, c'è di peggio:

http://www.ilpost.it/2017/11/24/lamezia-terme-violenze-aloisio-giordano/


Giordano era già stato condannato nel 1995 a cinque anni di carcere per vari reati tra cui sequestro di persona, violenza sessuale, maltrattamenti e lesioni contro una donna che all’epoca aveva 23 anni. Scontò poco meno di cinque anni in prigione e uscì nel 1999: la pena gli fu ridotta di qualche mese per buona condotta. Lo ha raccontato al Post il capitano dei Carabinieri di Lamezia Terme Pietro Tribuzio, confermando che si tratta della stessa persona fermata nei giorni scorsi.


Nel dare la notizia dell’arresto di ieri, alcuni giornali avevano scritto in modo generico che Aloisio Francesco Rosario Giordano era «già pregiudicato per reati sessuali», senza però fornire ulteriori dettagli. Negli archivi di Repubblica e del Corriere della Sera ci sono due articoli del marzo 1995 che raccontano il primo arresto e quanto successo.

Su Repubblica – l’articolo è del 26 marzo 1995 e il nome dell’uomo non è riportato correttamente – si dice che una donna di 23 anni di nome Maria Rosa era stata sequestrata e violentata per cinque mesi da Aloisio Francesco Rosario Giordano, che all’epoca aveva 30 anni. La donna era anche stata costretta ad abortire due volte: «una a furia di calci e di botte, l’altra, dopo essere stata legata con le mani dietro la schiena, con un bisturi rudimentale e un cucchiaio».​

Quindi, uno scarafaggio che ha compiuto bestialità del genere si prende "ben" CINQUE anni, ed esce pure prima per "buona condotta".......... ma come si fa a pensare che un escremento simile possa essere "recuperato", se non come concime organico? Come minimo, chi l'ha condannato a una pena talmente risibile è corresponsabile delle malefatte che la bestia ha commesso una volta fuori, e dovrebbe pagare cara la sua leggerezza. Dovrebbe.........
 
IMHO, già dopo i misfatti scoperti nel '95 questo mostro non meritava neppure il carcere, ma di finire sotto terra.
Si continua a fingere che tutti i delinquenti siano recuperabili, che tutti i delinquenti meritino una seconda chance.
Ma non è affatto così: ci sono soggetti irrecuperabili e che comunque non meritano assolutamente una seconda opportunità, per l'indicibile gravità di ciò che sono stati capaci di fare a loro simili.
Un sistema ottuso e demenziale non ha il coraggio di prenderne atto.
Con l'immorale e ingiusta conseguenza che, per tutelare soggetti del genere, si finisce troppo spesso per avere altre vittime innocenti.
Vergogna.
 
Back
Alto