Come linea probabilmente la più bella degli ultimi tempi insieme alla Mg Cyberster.Costo e dimensioni purtroppo me la rendono off-limits. Però tanta roba. Un premio per la voglia di proporre ancora auto che si distinguono dalla massa.
Come linea probabilmente la più bella degli ultimi tempi insieme alla Mg Cyberster.Costo e dimensioni purtroppo me la rendono off-limits. Però tanta roba. Un premio per la voglia di proporre ancora auto che si distinguono dalla massa.
Bellissima pure quella e fatta molto bene, peccato non ci sia sotto al cofano un V6 turbo, o anche un più tranquillo aspirato.Come linea probabilmente la più bella degli ultimi tempi insieme alla Mg Cyberster.
Sarebbe da comprarla e trapiantarci un hemi 6.4, lessi che ti vendono anche solo il motore, unico problema farcelo entrareBellissima pure quella e fatta molto bene, peccato non ci sia sotto al cofano un V6 turbo, o anche un più tranquillo aspirato.
Quella forse l'ho vista ed è per me più bella.....Come linea probabilmente la più bella degli ultimi tempi insieme alla Mg Cyberster.
Non c'è nessun cambio cvt. C'è un' unica frizione che attacca sopra i 70 kmh se si preme delicatamente sull'acceleratore, altrimenti è solo il motore elettrico che spinge le ruote, ed il termico fa da generatore, con la piccola batteria da 1 kwh che fa da buffer. Di fatto ci si muove come su un'elettrica. La simulazione dei cambi marcia automatici' sulla civic avviene con una reale variazione di regime del termico ( rapporti molto ravvicinati) ma è comandata dalla centralina elettronica, sulla Prelude puoi gestirle con le palette. Ma anche qui, nessun cambio, è quasi sempre il motore elettrico da 184cv che spinge le ruote.Si, come ho aggiunto qui sopra è un CVT a variazione continua, con pulegge di diametro variabile unite da una cinghia.
Sul web si legge questa spiegazione tecnica (fonte originaria Wikipedia):
<Come funziona
Nella Prelude c'è anche un sistema elettronico che in modalità "palette" determina una simulazione di un cambio a 8 marce "staccando" a ogni colpo di paletta tutto il sistema per un istante.
- Pulegge e cinghia:
Il sistema è composto da due pulegge mobili e una cinghia in acciaio o kevlar. Una puleggia è collegata al motore, l'altra alle ruote.- Variazione continua:
Un sistema idraulico-elettronico controlla la distanza tra le due metà di ciascuna puleggia, facendo scorrere la cinghia per cambiare il rapporto di trasmissione in modo continuo e non a scatti.
- Ottimizzazione:
Questo permette al motore di operare sempre nel suo range di massima efficienza, mantenendo i giri costanti durante l'accelerazione per un'erogazione fluida e continua della potenza.>
Non c'è nessun cambio cvt. C'è un' unica frizione che attacca sopra i 70 kmh se si preme delicatamente sull'acceleratore, altrimenti è solo il motore elettrico che spinge le ruote, ed il termico fa da generatore, con la piccola batteria da 1 kwh che fa da buffer. Di fatto ci si muove come su un'elettrica. La simulazione dei cambi marcia automatici' sulla civic avviene con una reale variazione di regime del termico ( rapporti molto ravvicinati) ma è comandata dalla centralina elettronica, sulla Prelude puoi gestirle con le palette. Ma anche qui, nessun cambio, è quasi sempre il motore elettrico da 184cv che spinge le ruote.
L'equivoco viene dalla comune opinione che CVT sia sinonimo di trasmissione a cinghia con pulegge variabili, mentre tecnicamente CVT definisce qualunque trasmissione che colleghi un motore ad un utilizzatore (nel caso automotive, rispettivamente motore termico e ruote) consentendo una variazione continua del rapporto di trasmissione: la cinghia è solo una delle tecnologie adottabili, ma può esser usato anche dell'olio (frequente nei mezzi agricoli o da cantiere) o elettricità, come per alcune applicazioni in ambito navale, ferroviario e, per l'appunto, gli ibridi seriali come gli e-HEV Honda. Qui c'è la particolarità della frizione che si chiude ed esclude tutta la parte di variazione del rapporto ma, di base, è un CVT elettrico.Si, lo so, hai citato un post vecchio, poi avevo corretto tutto in post successivi. Ora lo scrivo anche su quel post.
Comunque la Honda stessa lo ha definito così: "Viene chiamato e-CVT per semplificarne il funzionamento".
Ognuno definisce come vuole, ci mancherebbe, però se si fanno le pulci ad alcune definizioni a torto o a ragione bisognerebbe fare le pulci anche a questa in quanto il motore elettrico che muove le ruote è a rapporto fisso (e non variabile per cui nessun cvt (acronimo di continuous variable transimssion)) nè col motore in presa diretta (circa una quinta di potenza) nè con l'elettrico che invia il moto con un riduttore.gli e-HEV Honda. Qui c'è la particolarità della frizione che si chiude ed esclude tutta la parte di variazione del rapporto ma, di base, è un CVT elettrico.
Le definizioni sono fisse e note (a conoscerle), poi ognuno può trastullarsi come vuole tentando di piegarle a proprio uso e consumo.Ognuno definisce come vuole, ci mancherebbe, però se si fanno le pulci ad alcune definizioni a torto o a ragione bisognerebbe fare le pulci anche a questa in quanto il motore elettrico che muove le ruote è a rapporto fisso (e non variabile per cui nessun cvt (acronimo di continuous variable transimssion)) nè col motore in presa diretta (circa una quinta di potenza) nè con l'elettrico che invia il moto con un riduttore.
A me mi è stato fatto un mazzo tanto col "parola vietata" e....
A me mi è stato fatto un mazzo tanto col "parola vietata" e....
Fine O.T. però poco ci azzecca con Continuous Variable Transmission, se sia elettrico che trazione sono accoppiamenti fissi.....Cmq in realtà non si chiama CVT ma E-CVT che quindi già un indizio di non equivalenza con il CVT te lo indica
U2511 - 7 giorni fa
theCat - 1 giorno fa
quicktake - 2 anni fa
Suby01 - 7 mesi fa