<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Giovanni Franzoni | Il Forum di Quattroruote

Giovanni Franzoni

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Grandissimo Franzoni in cima al podio !
Il 24 enne bresciano fa sognare lo sci italiano!
Sulla stessa pista a Wengen in Svizzera, ha avuto un brutto incidente due anni fa..
 
Commovente la dedica all'amico collega Matteo Franzoso, che purtroppo ci ha lasciati lo scorso settembre per le conseguenze di una caduta in allenamento. “Matteo è sempre nella mia mente e cerco di ricordarlo sempre. Ho detto all’inizio della stagione che avrei sciato con lui al mio fianco per tutta la vita e sarà sempre così”.
Franzoni mi sembra proprio una bella persona: sensibile, umile, coscienzioso. Speriamo che a questa prima vittoria ne seguano tante altre.
 
Io non ho mai sciato, eppure lo sci in TV lo guardo ogni volta che posso.

E dopo aver visto la ripresa di Giovanni, dopo l'incidente di due anni fa, ma anche l'incredibile rientro di Federica Brignone ieri, dopo le fratture di 10 mesi fa, mi chiedo: ma come fanno???

Posso capire la passione, il fatto che è il loro lavoro, ma... dopo l'incidente, il dolore, le operazioni, la riabilitazione... ok tornare a sciare, ma anche ad andare così forte, a rischiare fino all'ultimo centesimo di secondo...

E' un po' come chi corre in moto.
Io credo che se mi capitasse un incidente serio, appenderei il casco al chiodo. O al massimo ricomincerei trotterellando a velocità-bradipo.
Bayliss chiese di farsi staccare una falange di un mignolo, ridotta male a causa di una scivolata nel corso della manche mattutina di Superbike, per poter correre quella del pomeriggio... :emoji_relaxed:
 
Io non ho mai sciato, eppure lo sci in TV lo guardo ogni volta che posso.

E dopo aver visto la ripresa di Giovanni, dopo l'incidente di due anni fa, ma anche l'incredibile rientro di Federica Brignone ieri, dopo le fratture di 10 mesi fa, mi chiedo: ma come fanno???

Posso capire la passione, il fatto che è il loro lavoro, ma... dopo l'incidente, il dolore, le operazioni, la riabilitazione... ok tornare a sciare, ma anche ad andare così forte, a rischiare fino all'ultimo centesimo di secondo...

E' un po' come chi corre in moto.
Io credo che se mi capitasse un incidente serio, appenderei il casco al chiodo. O al massimo ricomincerei trotterellando a velocità-bradipo.
Bayliss chiese di farsi staccare una falange di un mignolo, ridotta male a causa di una scivolata nel corso della manche mattutina di Superbike, per poter correre quella del pomeriggio... :emoji_relaxed:


Ettecredo....
Oltre, la " magnificenza " che deriva dall' eta' e il fisico ben tenuto rispetto i comuni mortali....
....Mica vanno negli ospedali e nelle chirurgie in cui vanno il 90 % dei loro connazionali
 
Ultima modifica:
E dopo aver visto la ripresa di Giovanni, dopo l'incidente di due anni fa, ma anche l'incredibile rientro di Federica Brignone ieri, dopo le fratture di 10 mesi fa, mi chiedo: ma come fanno???
Ne parlavo proprio ieri pomeriggio, poco dopo la seconda manche del gigante femminile, con il fisioterapista che sta curando la mia spalla.
Oltre ad avere accesso a tecniche di cura che noi, senza pagare, ci sogniamo (e le assicurazioni delle federazioni invece consentono di sostenere), serve in primis una gran testa, che secondo me è la cosa che distingue un campione da un 'normale'.
Fede, non so se l'avete seguita, è stata in riabilitazione da metà aprile a fine novembre: 8 ore al giorno a sgobbare tutti i giorni, ben sapendo che il suo obiettivo sarebbe stato per prima cosa tornare 'sana', ovvero anche solo camminare quasi normalmente... senza una testa 'sul pezzo' come se fosse in gara non immagino come avrebbe potuto portare a casa la questione. Quando l'ho vista mettere gli sci i primi di dicembre a Cervinia, in mezzo alla gente normale che faceva le prime sciate di stagione, confesso di essermi emozionato davvero e ho pensato: ce l'ha fatta, che grande!

E Gio, ieri e oggi, a Kitz ?
 
Checché se ne dica lo sport fa bene al corpo ma anche alla mente ! Mens sana in corpore sano !
Sono felice quando vincono i giovani talenti dando cosi l'esempio agli altri.
Ho iniziato a sciare da bambino e devo dire che amo questo sport, probabilmente perché sono
nato in montagna !
 
Ultima modifica:
Comunque gli sciatori di alto livello, specialmente i discesisti, certo, hanno un gran fisico, possono accedere al meglio delle cliniche internazionali, usano la tecnologia più avanzata, ma... secondo me sono anche un po' matti. Devono esserlo, per fare quello che fanno e per tornare a farlo dopo essersi mezzi distrutti.
Guardate il numero che ha fatto il norvegese Sejersted nel super-G di oggi a Kitzbühel (che è forse la pista più difficile della Coppa del Mondo)... io l'avevo già dato per schiantato in qualche rete di protezione, invece è arrivato in fondo e a pochi centesimi dal podio :emoji_astonished:

 
Guardate il numero che ha fatto il norvegese Sejersted nel super-G di oggi a Kitzbühel...
Sejersted è un personaggio sempre un po' sopra le righe: non è raro vederlo fare tratti di pista al livello dei top e poi cappelle come quella di oggi, che a noi regalano momenti non proprio rilassanti, diciamo... :emoji_sweat_smile:

Tornando al tuo incipit, non li vedo così 'matti' (come anche i piloti di moto ad esempio), anzi... 50 anni fa c'erano in pista i matti veri e la valanga azzurra ne annoverava uno al top (il mitico Stricker), oppure i canadesi, ma piste e materiali erano talmente un'altra cosa che quasi era naturale sopperire con il coraggio in certe condizioni di inferiorità contro certi fuoriclasse.
Sono curioso di vedere cosa succederà domani, perché oggi ho visto una pista velocissima, e con 30 secondi in più sulle gambe il finale potrebbe richiedere qualcosa in più per fare la differenza.
 
Sì, all’epoca erano dei veri scavezzacollo. Ma anche oggi, con le velocità che sono enormemente superiori, per me ci vuole una bella buccia. Credo, anche se non ho dati in mano, che purtroppo ci siano stati molti più morti in pista negli ultimi 30 anni che nei 30 precedenti.
 
Io non ho mai sciato, eppure lo sci in TV lo guardo ogni volta che posso.

Io a 12-13 anni ho preso un intero inverno di lezioni di sci, teoriche e pratiche, e poi qualche volta sono andato a sciare (ovviamente sull'Etna). Però poi ho abbandonato la cosa, perchè non fa per me. Primo: patisco il freddo, secondo: scendere da un pendio nevoso mi mette paura, quella che non ho mai avuto correndo in macchina.

Guardare lo sci di gara mi piace abbastanza, ma lo vedo solo se ci sono italiani competitivi, o italiane competitive, e nella fattispecie mi piace seguire la Brignone. Di Franzoni ho visto gli highlights.
 
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