<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Gesù nascerà il 23 quest'anno. | Page 3 | Il Forum di Quattroruote

Gesù nascerà il 23 quest'anno.

iCastm ha scritto:
99octane ha scritto:
Gesu' e' nato tra il... 6 e il 4 Avanti Cristo.
Un miracolo? No, un errore di datazione.
Inoltre la data di nascita potrebbe essere si' il 25, ma del calendario egiziano che si usava da quelle parti allora, e dunque la data di nascita secondo il nostro calendario sarebbe il 20 maggio, oppure il 19 o 20 aprile.
Secondo Clemente d'Alessandria potrebbe essere il 17 novembre del 3 Avanti Cristo.
Altre date ufficiali sono indecise tra il 25 dicembre e il 6 gennaio.

Insomma: chissa'!

Sicuramente non è il 25 dicembre il giorno della nascita di Gesù.

In quel giorno i pagani festeggiavano il solstizio d'inverno ovvero l'inizio dell'allungarsi delle giornate. I primi cristiani, non riconoscendo il dio pagano associato a questo fenomeno, ne "approfittarono" per festeggiare la venuta di Gesù al mondo in quanto portatore di luce per sconfiggere il buio.

Fonte: omelie delle messe di Natale.

Esatto.
La data del 25 dicembre e' una data di "exploitation" del solstizio d'inverno.
Ne' e' l'unico stratagemma di questo tipo adottato.
I nomi di molti demoni citati nella bibbia non sono altro che i nomi delle divinita' di popoli della zona ostili al popolo ebraico.
Propaganda negativa, insomma :)
 
iCastm ha scritto:
EdoMC ha scritto:
iCastm ha scritto:
99octane ha scritto:
Gesu' e' nato tra il... 6 e il 4 Avanti Cristo.
Un miracolo? No, un errore di datazione.
Inoltre la data di nascita potrebbe essere si' il 25, ma del calendario egiziano che si usava da quelle parti allora, e dunque la data di nascita secondo il nostro calendario sarebbe il 20 maggio, oppure il 19 o 20 aprile.
Secondo Clemente d'Alessandria potrebbe essere il 17 novembre del 3 Avanti Cristo.
Altre date ufficiali sono indecise tra il 25 dicembre e il 6 gennaio.

Insomma: chissa'!

Sicuramente non è il 25 dicembre il giorno della nascita di Gesù.

In quel giorno i pagani festeggiavano il solstizio d'inverno ovvero l'inizio dell'allungarsi delle giornate. I primi cristiani, non riconoscendo il dio pagano associato a questo fenomeno, ne "approfittarono" per festeggiare la venuta di Gesù al mondo in quanto portatore di luce per sconfiggere il buio.

Fonte: omelie delle messe di Natale.

Più precisametne, si festeggiava il sole vittorioso,dato, come giustamente dici, lallungarsi delle giornate.La festa aveva una particolare importanza, poichè in concomitanza con essa avvenica una frumentatio, vale a dire una distribuzione gratuita di grano a tutti i cittadini sotto un certo reddito, che erano iscritti a degli elenchi (un po come le tessere annonarie nel fascismo). Pare che alcuni uomini politici prima e alcuni imperatori poi, elargissero anche delle somme in denaro, con delle apposite monete raffiguranti solitamente una spiga, la dea Cerere o, in epoca più tarda, l'imperatore seduto nell'atto di donare il grano. La tradizione è giunta fino ai nostri giorni, con il consueto scambio dei doni.

Grazie per la precisazione, ma forse c'è da fare un appunto sulla tradizione dello scambio di doni.
Infatti solamente negli ultimi 40 anni si è cominciato sistematicamente a scambiarsi regali, soprattutto ai bambini, nel periodo di Natale. Prima questa consuetudine avveniva in giorni diversi tra le varie zone. A Milano succedeva per Santa Lucia, in Sicilia per il 2 novembre.
Poi la Coca Cola inventò Babbo Natale...

Non esattamente. La Coca Cola diede a Babbo Natale i colori bianco e rosso con cui lo conosciamo oggi.
Comunque, la tradizione di Babbo Natale e dei doni hanno radici assai piu' sinistre nelle festivita' per il Solstizio D'Inverno.
I doni erano offerti a un prescelto, che rappresentava il messaggero degli uomini presso gli dei, e Babbo Natale era una manifestazione dello spirito dell'Inverno.
Il messaggero veniva mandato con i doni agli Dei cosi' che le giornate tornassero ad allungarsi.
"Mandato agli Dei" significa, naturalmente, sacrificato. Di solito strangolandolo o sgozzato e gettandone il corpo in una palude.
Ancora oggi c'e' l'usanza della "torta a sorpresa" in Francia: questa contiene una statuetta o figurina nell'impasto, e chi la trova ha diritto di mettersi la corona di cartoncino con cui la torta e' portata in tavola. Un'usanza molto amata dai bambini francesi.
La amerebbero meno se sapessero che era il metodo con cui veniva scelto, appunto, il "messaggero". Un fagiolo secco veniva aggiunto all'impasto, e chi lo trovava era il prescelto e veniva incoronato con una corona di vischio (pianta sacra agli Dei) come "Re d'Inverno".
Naturalmente i cristiani cercarono di far desistere le popolazioni da queste simpatiche celebrazioni... :lol:
 
99octane ha scritto:
iCastm ha scritto:
EdoMC ha scritto:
iCastm ha scritto:
99octane ha scritto:
Gesu' e' nato tra il... 6 e il 4 Avanti Cristo.
Un miracolo? No, un errore di datazione.
Inoltre la data di nascita potrebbe essere si' il 25, ma del calendario egiziano che si usava da quelle parti allora, e dunque la data di nascita secondo il nostro calendario sarebbe il 20 maggio, oppure il 19 o 20 aprile.
Secondo Clemente d'Alessandria potrebbe essere il 17 novembre del 3 Avanti Cristo.
Altre date ufficiali sono indecise tra il 25 dicembre e il 6 gennaio.

Insomma: chissa'!

Sicuramente non è il 25 dicembre il giorno della nascita di Gesù.

In quel giorno i pagani festeggiavano il solstizio d'inverno ovvero l'inizio dell'allungarsi delle giornate. I primi cristiani, non riconoscendo il dio pagano associato a questo fenomeno, ne "approfittarono" per festeggiare la venuta di Gesù al mondo in quanto portatore di luce per sconfiggere il buio.

Fonte: omelie delle messe di Natale.

Più precisametne, si festeggiava il sole vittorioso,dato, come giustamente dici, lallungarsi delle giornate.La festa aveva una particolare importanza, poichè in concomitanza con essa avvenica una frumentatio, vale a dire una distribuzione gratuita di grano a tutti i cittadini sotto un certo reddito, che erano iscritti a degli elenchi (un po come le tessere annonarie nel fascismo). Pare che alcuni uomini politici prima e alcuni imperatori poi, elargissero anche delle somme in denaro, con delle apposite monete raffiguranti solitamente una spiga, la dea Cerere o, in epoca più tarda, l'imperatore seduto nell'atto di donare il grano. La tradizione è giunta fino ai nostri giorni, con il consueto scambio dei doni.

Grazie per la precisazione, ma forse c'è da fare un appunto sulla tradizione dello scambio di doni.
Infatti solamente negli ultimi 40 anni si è cominciato sistematicamente a scambiarsi regali, soprattutto ai bambini, nel periodo di Natale. Prima questa consuetudine avveniva in giorni diversi tra le varie zone. A Milano succedeva per Santa Lucia, in Sicilia per il 2 novembre.
Poi la Coca Cola inventò Babbo Natale...

Non esattamente. La Coca Cola diede a Babbo Natale i colori bianco e rosso con cui lo conosciamo oggi.
Comunque, la tradizione di Babbo Natale e dei doni hanno radici assai piu' sinistre nelle festivita' per il Solstizio D'Inverno.
I doni erano offerti a un prescelto, che rappresentava il messaggero degli uomini presso gli dei, e Babbo Natale era una manifestazione dello spirito dell'Inverno.
Il messaggero veniva mandato con i doni agli Dei cosi' che le giornate tornassero ad allungarsi.
"Mandato agli Dei" significa, naturalmente, sacrificato. Di solito strangolandolo o sgozzato e gettandone il corpo in una palude.
Ancora oggi c'e' l'usanza della "torta a sorpresa" in Francia: questa contiene una statuetta o figurina nell'impasto, e chi la trova ha diritto di mettersi la corona di cartoncino con cui la torta e' portata in tavola. Un'usanza molto amata dai bambini francesi.
La amerebbero meno se sapessero che era il metodo con cui veniva scelto, appunto, il "messaggero". Un fagiolo secco veniva aggiunto all'impasto, e chi lo trovava era il prescelto e veniva incoronato con una corona di vischio (pianta sacra agli Dei) come "Re d'Inverno".
Naturalmente i cristiani cercarono di far desistere le popolazioni da queste simpatiche celebrazioni... :lol:

Diciamo ancora meglio.
Coca Cola mise i suoi colori a San Nicola (Santa Klaus), ma decise di farlo arrivare il 25 dicembre anzichè il 6 dicembre in modo da raccordarlo con una data di festa nella maggior parte dei mercati dove Coca Cola vendeva.
 

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