Buongiorno a tutti.
Due mesi fa ricevo la mia nuova Q5 Sportback e poco dopo, incuriosito, decido di provare per un mese il Pacchetto sound improvement, una delle Functions on Demand, che promette un "aumento della profondità e precisione dei bassi, e ottimizza il sound degli mp3” al costo di 35€/anno.
In effetti un certo miglioramento, soprattutto sui bassi, si percepisce e come.
Ma sorge immediatamente una riflessione: mi hanno consegnato un’auto dotata di altoparlanti di una certa qualità, ma il sistema viene fatto funzionare al di sotto delle sue reali possibilità, per poi chiedere un abbonamento semplicemente per “sbloccare” la resa audio che l’impianto potrebbe offrire già di base?!
Trovo questa pratica a dir poco scandalosa!
In altre parole: nessun valore aggiunto reale, solo un paywall per riottenere una qualità migliore che non richiede alcun upgrade fisico né un servizio concreto proporzionato al costo.
È una scelta che reputo scorretta, immorale e profondamente irritante sul piano del principio.
Ed è per questo che non rinnoverò il servizio. Penso sarà la mia ultima Audi: non intendo sostenere un marchio che monetizza funzionalità “castrate” e poi rivendute a canone.
Due mesi fa ricevo la mia nuova Q5 Sportback e poco dopo, incuriosito, decido di provare per un mese il Pacchetto sound improvement, una delle Functions on Demand, che promette un "aumento della profondità e precisione dei bassi, e ottimizza il sound degli mp3” al costo di 35€/anno.
In effetti un certo miglioramento, soprattutto sui bassi, si percepisce e come.
Ma sorge immediatamente una riflessione: mi hanno consegnato un’auto dotata di altoparlanti di una certa qualità, ma il sistema viene fatto funzionare al di sotto delle sue reali possibilità, per poi chiedere un abbonamento semplicemente per “sbloccare” la resa audio che l’impianto potrebbe offrire già di base?!
Trovo questa pratica a dir poco scandalosa!
In altre parole: nessun valore aggiunto reale, solo un paywall per riottenere una qualità migliore che non richiede alcun upgrade fisico né un servizio concreto proporzionato al costo.
È una scelta che reputo scorretta, immorale e profondamente irritante sul piano del principio.
Ed è per questo che non rinnoverò il servizio. Penso sarà la mia ultima Audi: non intendo sostenere un marchio che monetizza funzionalità “castrate” e poi rivendute a canone.