156jtd. ha scritto:
"Il terzo trimestre si chiuderà con conti positivi superiori alle attese. Alzeremo gli obiettivi". Lo ha detto l'amministratore delegato della Fiat Sergio Marchionne parlando al Salone dell'Auto di Parigi. Il manager ha poi annunciato che il gruppo ha raggiunto l'accordo con il fondo sovrano di Abu Dhabi Mubadala per il riacquisto della Ferrari: "Ci riprendiamo il 5%, vogliamo tornare 90%. La quotazione di Maranello? Possibile".
Però su autoblog c'è un altra notizia:
"Per poter ottenere la maggioranza assoluta di Chrysler, Fiat sarebbe intenzionata a vendere il 34% delle azioni di Ferrari. Lo riporta il ?Corriere della Sera?, le cui indiscrezioni sono state già smentite da parte del Lingotto. Al momento attuale, Fiat detiene l?85% delle azioni di Ferrari, mentre il restante pacchetto azionario della Casa di Maranello è in mano a Piero Ferrari per il 10% e a Mubadala Abu Dhabi per il 5%. Il Gruppo automobilistico torinese sarebbe intenzionato a mantenere la maggioranza assoluta di Ferrari con il 51% delle azioni, mentre dalla cessione del 34% del pacchetto azionario del Cavallino ricaverebbe 3,1 miliardi di dollari, pari a circa 2,3 miliardi di euro.
Grazie a questa operazione finanziaria, Fiat aumenterebbe la propria quota di capitale in Chrysler dall?attuale 20% al 51%, superando così lo step del 35% delle azioni che la Casa Bianca ha imposto al Lingotto di acquistare entro due anni dall?accordo stipulato con la Casa di Auburn Hills. Tuttavia, già nel 2002 Fiat cedette a Mediobanca il 34% del pacchetto azionario di Ferrari. L?operazione consentì alla Casa torinese di arginare la crisi finanziaria che stava attraversando in quel periodo. In seguito, l?istituto bancario cedette il 5% di Ferrari a Mubadala Abu Dhabi, mentre Fiat riacquistò il restante 29% del pacchetto azionario nel 2006."