Sono io che ho ricordato il caso di Mambro e Fioravanti, liberi nonostante i 7 o 8 ergastoli a testa, che hanno ammazzato poliziotti e commercianti ed infine compiuto la strage della stazione di Bologna.
E l'ho fatto per ricordare che loro sono stati scarcerati senza un briciolo di pentimento e senza aver collaborato con la giustizia o forse proprio perché non hanno rivelato i loro mandanti?
Io vedo una differenza tra loro(che non hanno nemmeno scontato le condanne) e terroristi rossi che si sono pentit pentiti o dissociati e dico anche che la conoscenza degli errori fatti causati da una ideologia distorta e di come vennero sconfitti proprio togliendo loro il sostegno delle masse che nei loro vaneggiamenti pensavano di difendere o coinvolgere sia molto utile se esercitata nell'ambito di una inchiesta seria.
Conoscere non vuol dire avallare o diffondere certe ideologie, è una sorta di vaccinazione.
Ed è per questo che ritengo molto più grave l'omertà sul terrorismo nero e sui servizi che depistavano le indagini.
Io vorrei che anche Cavallini, Mambro, Fioravanti e gli altri assassini della galassia nera raccontassero i percorsi che li condussero al terrorismo ed allo stragismo. Purtroppo su certi intrecci il silenzio è di tomba .
Magari fosse sufficiente non parlare di terrorismo o di fascismo per garantire che certi fenomeni non possano più accadere.....
Ad ogni modo se uno ha già espiato la sua condanna non ha forse i diritti di ogni altro cittadino?