<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Anche in Spagna forte aumento degli stipendi minimi. | Il Forum di Quattroruote

Anche in Spagna forte aumento degli stipendi minimi.

Di, F, UK, E lo hanno, mensile o orario.
Forse serve...

Noi abbiaml i minimi salariali che derivano dalle contrattazioni nazionali di categoria, li hanno i minimi salariali , con pro e contro, il problema non risiede in questi istituti ma nel mondo professionale che esiste in un paese
 
A noi professionisti qualche anno fa hanno tolto i minimi di onorario dettati dalle tariffe e così adesso ci possono pagare meno, ma molto meno...
 
Forse hanno imprenditori un po' piu' lungimiranti....
Non solo del tipo:
" Prendi i soldi e scappa ".
Meglio dare qualche soldino agli ultimi....
E che tanto poi rientrano

Mi viene il sospetto che in certi paesi in cui c'è un mondo del lavoro dinamico ed in cui le figure professionali hanno un mercato del lavoro altrettanto florido il minimo salariale interessi pochi
 
Mi viene il sospetto che in certi paesi in cui c'è un mondo del lavoro dinamico ed in cui le figure professionali hanno un mercato del lavoro altrettanto florido il minimo salariale interessi pochi


Se i potenziali clienti hanno poco da spendere e le figure professionali sono tante si finisce....che moltissime non hanno acqua a sufficienza in cui nuotare con un certo profitto
Faccio un esempio....Si finisce dicevo....
Col grande studio notarile con 2 boss e una massa di laureati a far....spesso fotocopie
 
Mi viene il sospetto che in certi paesi in cui c'è un mondo del lavoro dinamico ed in cui le figure professionali hanno un mercato del lavoro altrettanto florido il minimo salariale interessi pochi

Bisogna vedere che lavoro fai.
Ad esempio, credo che, a tutto l'esercito di ragazzi che lavora in ristorazione, bar e simili a Londra interessi parecchio.
 
Non tutti hanno la capacità e/o l'opportunità di poter emergere. A costoro il salario minimo interessa eccome
Infatti. Esiste la gente comune, nel senso che hanno normali desideri ed aspettative (essenzialmente un lavoro che garantisca il poter loro vivere degnamente, mettere su casa e famiglia) e questa tanto idolatrata necessità di dover emergere a tutti i costi, di mettersi in concorrenza l'uno con l'altro non ce l'ha proprio a livello di dna (da non confondere con chi non ha voglia di lavorare, quella è un'altra storia).
 
Facendo pure il docente di scuola secondaria, vedi tanti ragazzi che non hanno capacità eccezionali.
La possibilità di campare la devi dare pure a loro, a mio giudizio.
Non è che possa valere la legge della jungla.
 
Pure io facendo il professionista, in studio ho visto passare dipendenti, collaboratori, stagisti; senza essere troppo categorico, tutti bravi, volenterosi, ma alcuni più adatti ad eseguire (bene) ciò che gli veniva chiesto, altri dotati di spiccate capacità che li rendevano più autonomi nel prendere decisioni, nel fare scelte (a volte pure sfrontati e ambiziosi, ma bastava saperli gestire). L'importante è educarli al rispetto reciproco, serve l'ideatore quanto l'esecutore, ma è una battaglia dura, bisogna fare i conti con il carattere, l' indole di ognuno, conditi con le invidie, le rivalità, le gelosie che spesso sorgono negli ambienti di lavoro (e non solo).
 
Qui si sta trattando il riconoscimento minimo Salariale ,che a prescindere dallo spirito di intraprendenza di un lavoratore deve essere riconosciuto ,chi lo fa con il minimo Salariale dettato dal legislatore e chi come noi lo fa con la contrattazione collettiva delle parti sociali, metodi che possono essere validi ma sempre in un mondo del lavoro sano e non come il nostro.
Che la scuola abbia come obbiettivo e come capacità quello di determinare se un ragazzo abbia a sua volta capacità mi sembra un approccio ormai superato e che invece purtroppo ancora esiste a va proprio a cozzare poi con la realtà del mondo lavorativo
 
Ultima modifica:
Qui si sta trattando il riconoscimento minimo Salariale ,che a prescindere dallo spirito di intraprendenza di un lavoratore deve essere riconosciuto ,chi lo fa con il minimo Salariale dettato dal legislatore e chi come noi lo fa con la contrattazione collettiva delle parti sociali, metodi che possono essere validi ma sempre in un mondo del lavoro sano e non come il nostro.
Che la scuola abbia come obbiettivo e come capacità quello di determinare se un ragazzo abbia a sua volta capacità mi sembra un approccio ormai superato e che invece purtroppo ancora esiste a va proprio a cozzare poi con la realtà del mondo lavorativo

Il fatto è che ci sono dei ragazzi che, evidentemente, non sono in grado di competere con altri.
Se lasciamo decidere il loro salario solo al mercato, non so se potrebbero avere una vita dignitosa.
Va bene che neanche il salario minimo la assicura, ma, se si decide che uno che lavora a tempo pieno, un minimo lo deve prendere, non mi parr sbagliato.
 
Back
Alto