<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Bimbo di 7 anni ucciso a mazzate a Napoli | Page 2 | Il Forum di Quattroruote

Bimbo di 7 anni ucciso a mazzate a Napoli

Vedo un sacco di gente bravissima a fare l'esame di cosciena agli altri... ne ho piacere... in genere chi giudica non accetta giudizi però...
Non so a chi tu ti riferisca, ma non é importantissimo.
A me pare lecito - anziché deprecabile - che chiunque si confronti con episodi di violenza così efferati ne denunci l'insopportabile orrore che ne prova, se così desidera.

La società progredisce man mano che stigmatizza, scoraggia ed eventualmente punisce le azioni che creano scandalo o che vengono ritenute inaccettabili, non é vero ?

Estremizzando il concetto, se tutti tacciono, i reati smettono di essere tali e diventano azioni legittime. Di certo nessuno di noi vuole che ciò accada.
Secondo me.
 
Di solito lì la giustizia funziona...mi auguro che funzioni anche questa volta.
No. In galera non c'è giustizia, né onore. Quello lo fanno vedere nei film. Dietro le sbarre c'è attesa, dolore, sangue e merda, e vige la legge del più forte, non del più giusto. Ci sono sacche di umanità, e eccezioni al normale terribile, ma ad ammucchiare letame, e a lasciarlo sobbollire per mesi e anni, è più facile che si ottenga un'esplosione di biogas piuttosto che un bel mazzo di fiori...
 
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Dietro le sbarre c'è attesa, dolore, sangue e merda, e vige la legge del più forte, non del più giusto

Infatti, c'è anche la possibilità che un pezzo di me*** come quello di cui stiamo discutendo si permetta anche di tiranneggiare a sua volta qualche compagno di detenzione, magari uno che ha veramente sbagliato e di cui si è amaramente pentito..... No, la Giustizia - IMHO - dovrebbe agire indipendentemente dal carcere per scarti dell'umanità come quello, il come possiamo tenercelo per noi, sono certo che non avremmo difficoltà a trovare un accordo.
 
Infatti, c'è anche la possibilità che un pezzo di me*** come quello di cui stiamo discutendo si permetta anche di tiranneggiare a sua volta qualche compagno di detenzione, magari uno che ha veramente sbagliato e di cui si è amaramente pentito..... No, la Giustizia - IMHO - dovrebbe agire indipendentemente dal carcere per scarti dell'umanità come quello, il come possiamo tenercelo per noi, sono certo che non avremmo difficoltà a trovare un accordo.

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No. In galera non c'è giustizia, né onore. Quello lo fanno vedere nei film. Dietro le sbarre c'è attesa, dolore, sangue e merda, e vige la legge del più forte, non del più giusto. Ci sono sacche di umanità, e eccezioni al normale terribile, ma ad ammucchiare letame, e a lasciarlo sobbollire per mesi e anni, è più facile che di ottenga un'esplosione di biogas piuttosto che un bel mazzo di fiori...

Quella giustizia, quella cui mi sono riferito io, Cristiano, e pure Paoazzo, in galera c'è. Tu non la chiami giustizia, noi sì. Ci spiace.
 
Quella giustizia, quella cui mi sono riferito io, Cristiano, e pure Paoazzo, in galera c'è. Tu non la chiami giustizia, noi sì. Ci spiace.

In realtà ha ragione anche Santo. La giustizia del carcere funziona laddove coincide con certi rapporti di forza, ma avendo a che fare con un bastardo coriaceo come può esserlo uno con la storia di quello, non sarei sicuro che ne sarebbe toccato.
 
In realtà ha ragione anche Santo. La giustizia del carcere funziona laddove coincide con certi rapporti di forza, ma avendo a che fare con un bastardo coriaceo come può esserlo uno con la storia di quello, non sarei sicuro che ne sarebbe toccato.
Ecco, anch'io sono d'accordo con Santo.
Sarei lieto di sapere che in galera i soggetti più spregevoli vengono ricondizionati dai loro compagni, ne sarei lieto.
Purtroppo é vero che spesso i peggiori scarti d'infima qualità sono particolarmente aggressivi e dunque riescono a primeggiare anche fra detenuti, anche se intimamente disprezzati.
Sono temuti, e la legge del più forte - del più cattivo - può vincere anche in galera.
Ahimé, la redenzione é merce rara.
 
In realtà ha ragione anche Santo. La giustizia del carcere funziona laddove coincide con certi rapporti di forza, ma avendo a che fare con un bastardo coriaceo come può esserlo uno con la storia di quello, non sarei sicuro che ne sarebbe toccato.

Un boss ha le spalle coperte, un disgraziato come quello in carcere se viene messo nell'angolo da 5-6 normodotati può pure "jettar'o sang" come dicono a Napoli ma le prende di santa ragione e la regola è "se dici chi è stato ne prendi il doppio e così via". Ho conosciuto molte guardie carcerarie, loro intervengono quasi sempre dopo il fatto e quasi mai viene denunciata l'aggressione. Il carcere è effettivamente un luogo di merda come dice Santo, a meno che non si conti davvero. Sto poraccio (figlio di due tunisini) dove vuoi che vada...
 
Per capirci meglio: se metti il classico pedofilo di mezza età da giardinetti, senza capelli, un metro e sessanta con la pancetta in cella con quattro rapinatori, è praticamente sicuro che non dura neanche un fine settimana. Ma se il soggetto è un pluripregiudicato, palestrato e abituato a usare coltelli e spranghe, finisce che il capocondominio diventa lui.....
 
Un boss ha le spalle coperte, un disgraziato come quello in carcere se viene messo nell'angolo da 5-6 normodotati può pure "jettar'o sang" come dicono a Napoli ma le prende di santa ragione e la regola è "se dici chi è stato ne prendi il doppio e così via". Ho conosciuto molte guardie carcerarie, loro intervengono quasi sempre dopo il fatto e quasi mai viene denunciata l'aggressione. Il carcere è effettivamente un luogo di merda come dice Santo, a meno che non si conti davvero. Sto poraccio (figlio di due tunisini) dove vuoi che vada...

Nel dubbio, provvederei prima.....
 
Ecco, anch'io sono d'accordo con Santo.
Sarei lieto di sapere che in galera i soggetti più spregevoli vengono ricondizionati dai loro compagni, ne sarei lieto.
Purtroppo é vero che spesso i peggiori scarti d'infima qualità sono particolarmente aggressivi e dunque riescono a primeggiare anche fra detenuti, anche se intimamente disprezzati.
Sono temuti, e la legge del più forte - del più cattivo - può vincere anche in galera.
Ahimé, la redenzione é merce rara.

Andre ma l'avete visto?

Sarà alto un metro e settantacinque, spalle a collo di bottiglia, si era nascosto dalla madre a detta del fratello e si è costituito, se non è un novello Clark Kent che nasconde Superman questo in carcere con quello che ha fatto (massacrare e uccidere di botte un bambino di 7 anni e picchiare a sangue una di 8 che fortunatamente ce non è in pericolo di vita ma come vivrà lo sa il destino) non dura due anni.

Non stiamo parlando di un piccolo straricco alla Felice Maniero che si comprava guardie ed era un boss, nemmeno di un balordo energumeno senza rimorsi di coscienza, è un uomo (fisicamente) normalissimo che non sa controllare la rabbia (le azioni ci qualificano) e alza le mani su bambini. Uno al quale l'avvocato lo pagherete voi (e la mia famiglia d'origine) tra l'altro, così come vitto e alloggio. Tanto per gradire. Per la cronaca, si è costituito, ora dirà che non c'era l'intenzionalità ma il processo farà emergere le evidenze (chiare a tutti) che lo terranno in carcere se va bene per una ventina d'anni. Sai in ventanni quante volte un poraccio simile dovrà dormire preoccupato?
 
Per capirci meglio: se metti il classico pedofilo di mezza età da giardinetti, senza capelli, un metro e sessanta con la pancetta in cella con quattro rapinatori, è praticamente sicuro che non dura neanche un fine settimana. Ma se il soggetto è un pluripregiudicato, palestrato e abituato a usare coltelli e spranghe, finisce che il capocondominio diventa lui.....

Certo Cristià, ma questo ha il fisico da lanciatore di coriandoli... non è alto, non è largo, non è grosso (anzi ha una bella spalla a collo di bottiglia alla Zaccheroni), ammazza di botte un bimbo e scappa da sua madre, si costituisce (non è certo Vallanzasca d'altra parte) e crolla dopo 5 ore di interrogatorio dicendo: li ho presi a calci e pugni ma non ho usato il bastone, saltavano sul letto rompendolo, ho perso il controllo...

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Questo non è Michele Misseri che fa pena (che poi, parliamone), è un omuncolo di 24 anni che ha davanti un'intera vita per pentirsi di ciò che ha fatto. E se ne pentirà dietro le sbarre DOPO la condanna, facile che l'omino sia preoccupato appunto per la vita carceraria anziché struggersi per la conseguenza della sua perdita di controllo. La frittata è fatta brutto mio, il biglietto te lo devi pagare da solo, il gioco è cominciato, è tardi per ritirarsi adesso!
 
Andre ma l'avete visto?

Sarà alto un metro e settantacinque, spalle a collo di bottiglia, si era nascosto dalla madre a detta del fratello e si è costituito, se non è un novello Clark Kent che nasconde Superman questo in carcere con quello che ha fatto (massacrare e uccidere di botte un bambino di 7 anni e picchiare a sangue una di 8 che fortunatamente ce non è in pericolo di vita ma come vivrà lo sa il destino) non dura due anni.

Non stiamo parlando di un piccolo straricco alla Felice Maniero che si comprava guardie ed era un boss, nemmeno di un balordo energumeno senza rimorsi di coscienza, è un uomo (fisicamente) normalissimo che non sa controllare la rabbia (le azioni ci qualificano) e alza le mani su bambini. Uno al quale l'avvocato lo pagherete voi (e la mia famiglia d'origine) tra l'altro, così come vitto e alloggio. Tanto per gradire. Per la cronaca, si è costituito, ora dirà che non c'era l'intenzionalità ma il processo farà emergere le evidenze (chiare a tutti) che lo terranno in carcere se va bene per una ventina d'anni. Sai in ventanni quante volte un poraccio simile dovrà dormire preoccupato?
Ineccepibili osservazioni, le tue, caro amico. Concordo volentieri.

Il mio pensiero era in astratto, generale, non specificamente sul soggetto in questione, mi spiace non essere stato più chiaro fin da prima.
Non mi permetto di pronunciarmi in merito all'opinione di Santo, casomai ci pensa lui stesso.

Quasi quasi mi rammarico per quel vigliacco, che ha avuto il coraggio di seviziare un bambino. Vigliacco schifoso.
Quasi!
 
Ineccepibili osservazioni, le tue, caro amico. Concordo volentieri.

Il mio pensiero era in astratto, generale, non specificamente sul soggetto in questione, mi spiace non essere stato più chiaro fin da prima.
Non mi permetto di pronunciarmi in merito all'opinione di Santo, casomai ci pensa lui stesso.

Quasi quasi mi rammarico per quel vigliacco, che ha avuto il coraggio di seviziare un bambino. Vigliacco schifoso.
Quasi!

Figurarsi se io possa volere (o tentare) cambiare l'idea di Pandemonio... la sua visione è sacrosanta dal suo punto di vista. Da sempre c'è chi riconosce in Placanica uno spietato assassino e in Giuliani un povero manifestante indifeso e gandhiano, altri considerano Placanica un inesperto e impaurito carabiniere troppo giovane per trovarsi in quel defender assediato da delinquenti incoscienti che corrono incontro a pistolettate tutt'altro che a salve brandendo grossi estintori. A me è sempre piaciuto trovare la verità nel mezzo, a Santo non so... io nel mezzo intravedo un 24enne che pagherà carissimo questo comportamento che è tristemente e maledettamente coronato nell'assassinio di un bimbo. Capitava, capita, capiterà sempre. Cristiano l'ha scritto chiaramente, l'homo sapiens è pura masturbazione mentale, non è bastato perdere un monte di peli, in noi è insita una natura tanto più selvaggia quanto manchino le regole (il signore delle mosche è un gran libro, e solo uno dei tanti testi che trattano il tema). Sono realista, non pessimista (tutt'altro), semmai giustizialista, quello sicuramente sì.
 
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