<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Morto il veterano USA più vecchio: 112 anni | Il Forum di Quattroruote

Morto il veterano USA più vecchio: 112 anni

Morto il veterano USA più vecchio: 112 anni

112 anni sono una rispettabilissima età, praticamente da record ( o quasi )

Leggete con quali attenzioni e cautele ci é giunto: questa é la cosa forse più interessante. ;)

http://www.rainews.it/dl/rainews/me...84771-0e31-41d7-a0f4-a0c8d995adb2.html#foto-1

Richard Overton si è spento all'età di 112 anni, era il più vecchio veterano americano della Seconda Guerra Mondiale. Il decesso è avvenuto ad Austin in Texas per una polmonite. Molti curiosi sono venuti a casa sua, dove trascorreva ore nella sua veranda a fumare o bere whisky: la sua ricetta per la longevità

28 dicembre 2018
È stata la famiglia ad annunciare la morte di Richard Overton, 112 anni, veterano di guerra, e icona della sua città: Austin, in Texas. Qualche tempo fa, le autorità locali gli intestarono la piccola strada in cui viveva nel settore orientale della capitale a maggioranza afroamericana. Le sue feste di compleanno, l'11 maggio, erano diventate un evento imperdibile. Per questo il governatore del Texas, Greg Abbott, ha descritto Overton "icona americana e leggenda texana".

Nato l'11 maggio 1906, in guerra, Overton servì in un battaglione di ingegneri dell'aviazione, composto solo da afroamericani, nella battaglia del Pacifico. "Era a Pearl Harbor quando le navi da guerra stavano ancora bruciando, era a Okinawa, era a Iwo Jima, dove ha detto: 'Sono appena uscito da lì per grazia di Dio'", ricordò l'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama durante un tributo a Overton nel 2013.
 
Quello dei motivi della longevità credo che sia un tema da specialisti,da ignorante in materia potrei dire che probabilmente ci sono diversi fattori che concorrono al risultato e probabilmente in alcuni casi poi sono condizioni specifiche di una persona, se andiamo sulla media facendo quello che faceva lui su 10 imdividui credo che 9 morirebbero prima del normale mentre lui è andato oltre la media.
Poi però io aggiungerei un altra considerazione,ma siamo sicuri che sia bello vivere così tanti anni? Non intendo rifererirmi alle condizioni fisiche, mi riferisco al fatto che questo signore avrà visto morire tutte le persone a lui care, figli compresi, si sarà trovato in un mondo per lui molto differente da quello in cui era vissuto in molti aspetti, non so se a me interesserebbe vivere così tanto francamente.
Grazie a !Maddeche per questo bello spunto di discussione
 
Cito un aneddoto famigliare: mia nonna diceva "peccato morire, perché non vedremo le grandi novità che vengono inventate o scoperte ogni giorno"
Ma naturalmente concordo con Paolo ALGEPA per il fatto che rimanere solo e senza più coetanei che hanno vissuto le stesse esperienze, può essere davvero un problema.
Senza le persone amate, senza più persone con cui ricordare il pasato.
 
Per me conta la qualità della vita.
Meglio campare 70 anni serenamente,senza fare dentro e fuori dagli ospedali e con una situazione familiare e economica tranquilla,piuttosto che camparne 100 ma tribulare.
 
Morto il veterano USA più vecchio: 112 anni

112 anni sono una rispettabilissima età, praticamente da record ( o quasi )

Leggete con quali attenzioni e cautele ci é giunto: questa é la cosa forse più interessante. ;)

http://www.rainews.it/dl/rainews/me...84771-0e31-41d7-a0f4-a0c8d995adb2.html#foto-1

Richard Overton si è spento all'età di 112 anni, era il più vecchio veterano americano della Seconda Guerra Mondiale. Il decesso è avvenuto ad Austin in Texas per una polmonite. Molti curiosi sono venuti a casa sua, dove trascorreva ore nella sua veranda a fumare o bere whisky: la sua ricetta per la longevità

28 dicembre 2018
È stata la famiglia ad annunciare la morte di Richard Overton, 112 anni, veterano di guerra, e icona della sua città: Austin, in Texas. Qualche tempo fa, le autorità locali gli intestarono la piccola strada in cui viveva nel settore orientale della capitale a maggioranza afroamericana. Le sue feste di compleanno, l'11 maggio, erano diventate un evento imperdibile. Per questo il governatore del Texas, Greg Abbott, ha descritto Overton "icona americana e leggenda texana".

Nato l'11 maggio 1906, in guerra, Overton servì in un battaglione di ingegneri dell'aviazione, composto solo da afroamericani, nella battaglia del Pacifico. "Era a Pearl Harbor quando le navi da guerra stavano ancora bruciando, era a Okinawa, era a Iwo Jima, dove ha detto: 'Sono appena uscito da lì per grazia di Dio'", ricordò l'ex presidente degli Stati Uniti Barack Obama durante un tributo a Overton nel 2013.
Io, molti anni fa - avevo 19 anni - conobbi quello che all'epoca era l'uomo più vecchio del Molise (non so se anche d'Italia) e che oggi avrebbe 150 anni tondi, era del 1868 ed allora aveva 108 anni.
Non ricordo se fosse stato un fumatore, ma almeno il vino lo beveva di sicuro, era un contadino.... ricordo che ce l'aveva ancora con gli Austriaci ("quei maledetti mustacchioni" :emoji_grin: ) cosa che, a ripensarci, mi pare strana perché lui stava in Molise mica in Trentino, e raccontò anche di essere stato, da giovane, "nella lontana Puglia" (....! stiamo sempre parlando di un viaggio dal Molise alla Puglia, certo probabilmente, all'epoca, su un carretto....).
C'era anche il figlio, un giovane di.... 80 anni !

Lo ricordo come un uomo malfermo sulle gambe, ma ancora riusciva a camminare.... perché il discorso se sia desiderabile o no campare così tanto verte prima di tutto sullo stato di salute, fisica e mentale : io in generale non ci terrei ad arrivare a quelle età, ma è vero che ci sono alcune - poche - eccezioni assolute di persone che passano i cent'anni ancora in discreta forma fisica e con ancora un discreto entusiasmo per la vita, e allora magari ci potrebbe anche stare. Un esempio è stato Gillo Dorfles, noto critico d'arte e professore, morto quest'anno a quasi 108 anni : almeno fino all'anno prima era ancora attivo ed andava a mostre, convegni ecc... certo è che si tratta delle classiche eccezioni alla regola.

Per quanto riguarda il fumo, avevo letto che la donna più vecchia del mondo (una francese vissuta 122 anni, certificati con sicurezza) era una fumatrice, che aveva smesso di fumare ad un'età incredibile (mi pare 118 anni) perché le tremava la mano ad accendersi le sigarette.... !!
Però concludere con questo, come anche per il veterano di guerra Usa oggetto di questo topic, che il fumo non accorcia la vita sarebbe poco saggio.... bisogna vedere quanto e come fumavano costoro, magari era qualche sigaretta ogni tanto, non il continuo e nevrotico ricorso alla sigaretta.
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Io, molti anni fa - avevo 19 anni - conobbi quello che all'epoca era l'uomo più vecchio del Molise....

Però concludere con questo, come anche per il veterano di guerra Usa oggetto di questo topic, che il fumo non accorcia la vita sarebbe poco saggio.... bisogna vedere quanto e come fumavano costoro, magari era qualche sigaretta ogni tanto, non il continuo e nevrotico ricorso alla sigaretta.
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Grazie degli aneddoti e delle considerazioni, pregevoli come sempre, e che condivido volentieri.
In effetti ho smesso di fumare, da un paio di anni, dopo aver fumato come un professionista per almeno 40. Cosa della quale non vado fiero, sia chiaro.

Il veterano pare fumassse un sigaro dopo i pasti, due al giorno. Un fumo morigerato, appunto, probabilmente innocuo.
 
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