https://www.quotidiano.net/esteri/thailandia-bambini-grotta-1.4014717
La notizia è quasi positiva,almeno i bambini intrappolati da oltre 10 giorni sono stati ritrovati e stanno relativamente bene,sono vivi.
Ma pare che ci vorranno mesi per tirarli fuori e che i sommozzatori/speleologi abbiano impiegato 6 ore per raggiungerli.
Un percorso che sarebbe improponibile per dei bambini di 12 anni,per di più che non sanno nuotare.
La domanda è :
ma dove cazzarola li stava portando l'allenatore?????
Per una specie di rito propiziatorio poi.
Roba che se i soccorritori ci hanno messo 6 ore per raggiungerli probabilmente i cinghialotti avranno camminato per un paio d'ore nelle grotte,anche senza l'alluvione sarebbe bastato un malore o un bambino che si perdeva per rendere difficilissimi i soccorsi.
Sicuramente una volta usciti,sperando che riescano a tirarli fuori e che le piogge non tolgano loro ogni speranza di sopravvivere,l'allenatore dovrà rispondere per questa sua iniziativa.
Quando andavo alle elementari e alle medie io il massimo della gita scolastica era una visita a qualche cascina o a un museo a pochi km dalla città.
Gli oratori invece organizzavano gite più avventurose,ma non sottoterra e sicuramente non in caso di maltempo annunciato.
Speriamo che ce la facciano.
La notizia è quasi positiva,almeno i bambini intrappolati da oltre 10 giorni sono stati ritrovati e stanno relativamente bene,sono vivi.
Ma pare che ci vorranno mesi per tirarli fuori e che i sommozzatori/speleologi abbiano impiegato 6 ore per raggiungerli.
Un percorso che sarebbe improponibile per dei bambini di 12 anni,per di più che non sanno nuotare.
La domanda è :
ma dove cazzarola li stava portando l'allenatore?????
Per una specie di rito propiziatorio poi.
Roba che se i soccorritori ci hanno messo 6 ore per raggiungerli probabilmente i cinghialotti avranno camminato per un paio d'ore nelle grotte,anche senza l'alluvione sarebbe bastato un malore o un bambino che si perdeva per rendere difficilissimi i soccorsi.
Sicuramente una volta usciti,sperando che riescano a tirarli fuori e che le piogge non tolgano loro ogni speranza di sopravvivere,l'allenatore dovrà rispondere per questa sua iniziativa.
Quando andavo alle elementari e alle medie io il massimo della gita scolastica era una visita a qualche cascina o a un museo a pochi km dalla città.
Gli oratori invece organizzavano gite più avventurose,ma non sottoterra e sicuramente non in caso di maltempo annunciato.
Speriamo che ce la facciano.