agricolo
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Secondo me, ogni giovane laureato, o comunque in possesso di competenze che sono costate risorse alla collettività che se ne va a portare all'estero i frutti delle fatiche sue e della collettività, è un passo verso la completa rovina di questo paese. Se mia figlia sceglierà di andarsene non sarò certo io a ostacolarla, ma non ne sarò affatto felice. Ciò premesso, per come la vedo io, se oggi, A.D. 2018 esiste un tema di cui si conoscono tutti i retroscena e tutti i risvolti tragici e su cui esiste una giusta e motivata opinione diffusa e fondata credo sia proprio la Shoah. Non serve emigrare (dove, poi?) per farsi un'idea più chiara o documentata, chi vuole ragionare con la sua testa può farlo anche qui. Peraltro, il (chiamiamolo) concerto di cui si parla in apertura è di un gruppo di deficienti francesi..... e la reazione con cui sono stati accolti mi sembra andare nella direzione giusta. Almeno, spero.