Da quanto ho capito, ma potrei sbagliare, la Tunisia non ha favoritismi fiscali, semplicemente il reddito medio di quel paese è di molto più basso del nostro e quindi un pensionato italiano con mille euro al mese li vive bene anche perché le tasse ovviamente sono rapportate al tenore di vita.
Tralasciando considerazioni strettamente mie per cui io non vorrei approfittare del basso tenore di vita di una popolazione per poter vivere bene io, ma chi ha fatto una scelta del genere ha considerato che sta andando a vivere in un paese con mille incognite? Non stiamo parlando del Portogallo che occhio e croce ha sia un suo equilibrio interno ma anche quello continentale che garantisce in linea di massima una certa tranquillità, stiamo parlando di un paese a forte rischio sociale inserito in un continente problematico. Ora nel malaugurato caso che la permanenza in quel paese diventasse difficile come si troverebbero quelle persone?io ho avuto modo di girare ed ho incontrato pensionati che anni fa fecero questa scelta ma la fecero dopo attenta analisi e studiando paesi che permettevano a fronte di condizioni economiche a loro favorevoli anche una situazione sociale interna abbastanza tranquilla, in questo caso invece mi sembra una scelta molto azzardata
Potrebbe essere che
chi va in Portogallo prende 1000 E
chi va in Tunisia* solo 600 E
P.s.:
*C'e' anche la versione per chi odia il caldo
( io, per esempio andrei la': in Bulgaria )