A mio avviso, ormai da qualche anno Suzuki soffre soprattutto la concorrenza di MG.
E non solo Suzuki, ma tutti quei brand generalisti che più o meno stavano sulla fascia di prezzo di Suzuki, che offrirà si auto non low cost, ma full optional e anche questa se non è una scelta di mercato particolare, non so come possa essere definita, a parte per qualcuno, che la reputa suicida, dimenticando che Suzuki è rimasta in Italia anche con quote di mercato vicine allo 0,99/1% e con modelli ben più a buon mercato di adesso. Detto questo senza un B-SUV nuovo e termico e magari un'auto tipo la Ignis, il brand è destinato a galleggiare nelle vendite, però la recente sponsorizzazione del Festival di Sanremo e il lancio della versione Sakura di Swift, fa ben sperare in una sua futura e duratura permanenza in Italia, sempre ammesso che le norme UE non rasentino in futuro la follia, costringendo Suzuki e non solo lei a guardare altrove. Detto questo chi si ostina ancora dire il contrario di ciò che hai scritto, reputo che sia solo "aria fritta" e niente, lasciamoli nelle loro convinzioni da bar dello sport.
P.S. Nonostante galleggi, resta pur sempre il terzo brand giapponese per vendite in Italia, dietro solo a Toyota, che non fa testo e Nissan, alleata con Renault. Eppure sia Honda, che Mazda, che Subaru, non mi sembra abbiano intenzione di abbandonare a breve l'Italia, per cui non vedo perché lo debba fare Suzuki, che vende di più e nelle zone di collina e montagna, penso abbia quasi il monopolio. Detto questo, cercherò di non ripetere più le stesse cose, visto che qui siamo sempre punto accapo e oltre a dire come era era bella Suzuki nell'era pre- covid, com'era bella e che affare la mia e senza le cinesi in giro e i prezzi più bassi, non si riesce ad andare. Ora anche la Pandina base parte di listino da 16.000 euro, quando un tempo non lontano partiva da 12.000, di listino, per cui...