<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Alfista. Sono Alfista perchè..... | Il Forum di Quattroruote

Alfista. Sono Alfista perchè.....

Ciao A tutti.

Nelle pagine di questo forum dedicate ad Alfa Romeo, si legge spesso degli alfisti ed a volte anche in tono dispregiativo ed allora vi vorrei prorporre una riflessione.

Chi è per voi un'alfista?

Resta fermo che il termine fa parte del vocabolario della lingua italina secondo Treccani.


Alfista nel lessico delle forze dell'ordine è chi è abilitato alla giuda delle auto di servizio con i colori di istituto e con targa civile, che sino all'epoca I.R.I. erano ovviamente quasi tutte Alfa Romeo in Italia.

Le Alfa Romeo sono state anche le auto delle forze dell'ordine di altri paesi Europei secondo quello che si trova nelle fonti aperte di internet.

Dunque la domanda è questa:

Chi è un'alfista per voi?
 
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Chi è un'alfista per voi?
Io sono stato lancista. Per me gli alfisti, rivali storici, erano automobilisti con una diversa concezione della sportività. Più muscolare rispetto alla scorrevolezza tipicamente Lancia... le Lancia più eleganti, quasi inglesi, le Alfa passionali. Era bello vederle rivaleggiare negli anni ruggenti e fastosi, tristo il loro tramonto.
 
Per la teoria del rasoio di Occam, scelgo la spiegazione più semplice: per me, un alfista è un estimatore delle Alfa Romeo.

Ti proporremo per il Premio Strega..........
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Nelle pagine di questo forum dedicate ad Alfa Romeo, si legge spesso degli alfisti ed a volte anche in tono dispregiativo....
(....) Dunque la domanda è questa:
Chi è un'alfista per voi?
Lungi da me ogni idea dispregiativa : anch'io ho sognato ed apprezzato le Alfa Romeo, ormai però molti anni fa, diciamo pure da ragazzo.
Ma oggi un alfista potremmo definirlo un nostalgico romantico, sicuramente anche un po' illuso e sognatore, che continua ad accarezzare l'idea delle "sue" Alfa Romeo in un mondo in cui di tutto ciò è rimasto ben poco.
Però, se da un lato è illusorio continuare a pensare alla Alfa come una volta (i celebri progettisti con i loro motori pensati proprio per le Alfa, ecc.) è anche vero che qualcosa è rimasto ancora, dopotutto la Giulia mi pare che incarni ancora bene lo spirito tradizionale Alfa Romeo.
Il problema della sopravvivenza, o meno, di questo "spirito tradizionale Alfa" oggi però non dipende soltanto dalle scelte industriali della dirigenza, sino ad ora piuttosto miopi, ma anche e forse soprattutto dalla situazione generale dell'industria dell'auto in Europa, messa in ginocchio dalle politiche "green" / utopistiche della UE, più che mai per i costruttori di modelli sportivi o sportiveggianti.
 
Andando oltre le classiche definizioni di passione per la bella meccanica e per la sportività del marchio Alfa Romeo, sfocianti nello spirito di "cuore sportivo", secondo me l"alfismo" è, dal punto di vista fenomenologico, caratterizzato dal senso di appartenenza ad una comunità di appassionati, che sfocia quasi in una specie di religione. I cui comportamenti alla fine ci sono tutti: la fede, il credo, il senso di identificazione, di comunanza, la ritualità, l' anima, la mistica, perfino la speranza in una redenzione e in una vita eterna. Aggiungerei pure, viene da sè (provate a parlarci assieme ad un alfista) quello spirito da cavaliere crociato contro gli "infedeli" appassionati dei marchi diretti rivali, spirito comunque sempre contenuto nelle sue esternazioni dallo stile cavalleresco e rispettoso, niente di sanguinario.
L" alfista", nella sua weltanschauung, percepisce se stesso non solo come possessore di una vettura che gli piace, ma come parte integrante di una cultura e una storia condivise, dove l'auto diventa veramente un'estensione del proprio essere.
 
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secondo me l"alfismo" è, dal punto di vista fenomenologico, caratterizzato dal senso di appartenenza ad una comunità di appassionati, che sfocia quasi in una specie di religione.
Secondo me, questa definizione che condivido in toto, può essere applicata a tutto ciò che termina in -ismo o -ista. Dovresti venire a una giornata organizzata dall'Informatore Agrario a sentire le discussioni tra fendisti e johndeeristi..... :D
 
sfocia quasi in una specie di religione
Davvero? Non ci avevo mai pensato... ma ora che mi ci fai pensare, un po' esagerato ma centrato... però... non so... da lancista, prima, subarusta poi, personalmente almeno, non avverto la stesso impeto da crociato, né la sapienza teologica del convertitore di anime...
Diciamo che difendo a spada tratta le mie scelte, ma non disdegno, anzi, apprezzo, di appartenere ad un sparuta minoranza.
 
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