G5
0
Stavo facendo una riflessione sul progressivo impoverimento della nostra nazione quando all'improvviso (neanche tanto invero) ho avuto una chiarificazione che vi sottopongo e che vorrei ragionare con voi per comprendere quanto ci sia di vero e di possibile.
Il ragionamento nasce dal fatto che gli italiani non riescono a sfangarla quasi mai. Non sono più competitivi nei vari settori (solite eccezioni escluse), non riescono a produrre redditi decenti, non riescono a gestirsi gli stipendi perché finiscono presto. Insieme a tutte le considerazioni sul vivere al di sopra delle possibilità ecc ecc mi domando se abbiate idea, opinione o dati circa il costo dei soldi che i lavoratori stranieri producono su suolo italiano ma che spendono su altri suoli.
Voglio dire, tutti quei soldi prodotti in Italia (non discrimino tra nero e lecito in questo caso) e che in Italia non ci sono, quanto pesano sul nostro attuale stato di salute economico?
Il ragionamento nasce dal fatto che gli italiani non riescono a sfangarla quasi mai. Non sono più competitivi nei vari settori (solite eccezioni escluse), non riescono a produrre redditi decenti, non riescono a gestirsi gli stipendi perché finiscono presto. Insieme a tutte le considerazioni sul vivere al di sopra delle possibilità ecc ecc mi domando se abbiate idea, opinione o dati circa il costo dei soldi che i lavoratori stranieri producono su suolo italiano ma che spendono su altri suoli.
Voglio dire, tutti quei soldi prodotti in Italia (non discrimino tra nero e lecito in questo caso) e che in Italia non ci sono, quanto pesano sul nostro attuale stato di salute economico?