Sempre a proposito di ciclisti

Sempre a proposito di ciclisti - opinioni e discussioni sul Forum di Quattroruote

Stato Discussione:
Chiusa ad ulteriori risposte.
  1. gianlucapellegrini

    gianlucapellegrini Direttore Membro dello Staff

    Iscritto:
    1399891177
    Messaggi:
    164
    Piaciuto:
    61
    Ai primi di novembre avevo bollato come insensata la norma, poi bocciata, che avrebbe consentito ai ciclisti di viaggiare, su alcune strade, contromano. Su queste pagine si era aperto un dibattito sulla vicenda, che, come sempre in questi casi, aveva diviso il pubblico in maniera manichea. Adesso torno sull'argomento bici in seguito, me lo consentirete, a un fatto personale. Ieri, giorno di festa, ero in Versilia e guidavo con la lenta accidia che la bella giornata giustificava. Arrivo da una strada laterale per imboccare il viale sul mare. Mi fermo al semaforo rosso. Al verde, mi muovo lentamente. Per fortuna. Perché un intero plotone di ciclisti in allenamento sta passando in tromba col rosso. Inchiodo all'istante e riesco a evitare per qualche centimetro una strage. Avessi usato appieno i (tanti) cavalli della X6 M50 che stavo guidando, e avessi in generale riflessi più fulminei allo scattare del verde, avrei sicuramente ucciso qualcuno. Un po' scosso, mi sono fermato a guardare. In mezz'ora, non uno dei tantissimi plotoncini di ciclisti amatoriali ha rispettato il rosso, rischiando ogni volta un incidente disastroso (perché di auto ce n'erano tante in giro). Ora, a me sembra una cosa paradossale: mettersi il caschetto per - giustamente - tutelarsi in caso di caduta e poi passare col rosso a ogni semaforo è da dissociati. Fra quei ciclisti ci sono sicuramente automobilisti ligi alle regole, che siedono i bimbi sul seggiolino, scelgono la macchina anche in base alle dotazioni di sicurezza e non si sognerebbero neppure di bruciare un rosso in mezzo al traffico. Quindi, perché quando si sale in bici tutti i dettami della convivenza civile scompaiono?
     
  2. stefanocanale

    stefanocanale

    Iscritto:
    1419948905
    Messaggi:
    270
    Piaciuto:
    14
    Caro Direttore, al suo posto mi riterrei graziato dal Cielo! Non oso immaginare cosa poteva accadere...
    Da ciclista osservo: molti prendono il ciclismo come ricerca della prestazione ma non capiscono che questo è inconciliabile con la libera circolazione su strada. Anzi direi che confondere lo spostarsi con la prestazione cronometrata è incompatibile con la guida di qualunque veicolo se non su apposite strade/aree riservate.
    Aggiungiamo che il gruppo spesso porta al superamento dei limiti personali senza accorgersene e la frittata è fatta...

    Comunque condivido il suo stupore: io sono un ciclista della domenica (nulla a che vedere con i ciclisti seri!) ma pure quando esco in bici mi piace mettermi alla prova dal punto di vista fisico; però mai e poi mai riuscirei ad annullare le abitudini di sicurezza e di prevenzione che adopero quotidianamente alla guida della mia auto, anzi, per quanto possibile le amplifico in quanto in sella a una bici si è esposti al rischio 1000 volte di più che guidando.
     
  3. belpietro

    belpietro Moderatore Membro dello Staff

    Iscritto:
    1238525067
    Messaggi:
    18.822
    Piaciuto:
    6
    la bicicletta è un demone, che si impossessa dell'umano e lo trasforma.
    sarebbe anche una cosa divertente, se fosse possibile praticarla mantenendo la propria personalità precedente.

    invece è come il vegetarianesimo: provate a parlare di salamelle con un convertito.
     
  4. elancia

    elancia

    Iscritto:
    1274359637
    Messaggi:
    9.627
    Piaciuto:
    2
    Bastava anche meno di una X6M50 probabilmente...

    Ci sono ciclisti e ciclisti, automobilisti ed automobilisti... quelli dell'episodio sono dei matti ma io vedo, per contro, anche tanti che si fermano al rosso ed automobilisti che passano col rosso.
    Se vogliamo poi, in certe città soprattutto, il senso di onnipotenza che suv potenti danno ai padroni sta al senso di onnipotenza che bici da corsa performanti danno a certi ciclisti... ed il luogo comune è dietro l'angolo nel bollare tutti i ciclisti come pirati, come nel bollare pericolosi arroganti tutti i padroni di suv, soprattutto se potenti.
     
  5. elancia

    elancia

    Iscritto:
    1274359637
    Messaggi:
    9.627
    Piaciuto:
    2
    Se vai a fare il Sellaronda in alta stagione hai bisogno di un esorcista che scii con te, allora.
     
  6. PierUgoMaria1

    PierUgoMaria1

    Iscritto:
    1393491001
    Messaggi:
    1.844
    Piaciuto:
    0
    Siamo tutti incivili, cambia poco il mezzo di locomozione. Infatti quei ciclisti superperformanti nei giorni feriali guidano anche l'automobile, con lo stesso cervello.
     
  7. rosberg

    rosberg

    Iscritto:
    1238528159
    Messaggi:
    22.289
    Piaciuto:
    313
    Una bella claxonata non gliel'avrebbe tolta nessuno oltre ad andar loro dietro gridando che il rosso vale per tutti, anche per loro.
    Purtroppo i motococli paiono non avere regole sulle strade e poi le colpe, appena accade qualche cosa, ricadono sempre sugli automobilisti.
     
  8. stefanocanale

    stefanocanale

    Iscritto:
    1419948905
    Messaggi:
    270
    Piaciuto:
    14
    Non siamo tutti incivili, ma super d'accordo che cambia poco il mezzo di locomozione.
     
  9. gianlucapellegrini

    gianlucapellegrini Direttore Membro dello Staff

    Iscritto:
    1399891177
    Messaggi:
    164
    Piaciuto:
    61
    Ecco la prova provata di quanto succedeva domenica mattina sul lungomare della Versilia.
    http://oi59.tinypic.com/28879zt.jpg
     
  10. belpietro

    belpietro Moderatore Membro dello Staff

    Iscritto:
    1238525067
    Messaggi:
    18.822
    Piaciuto:
    6
    non avevo il minimo dubbio.
     
  11. keyone

    keyone

    Iscritto:
    1238711761
    Messaggi:
    6.596
    Piaciuto:
    238
    Direttore , lei ha colto e pure documentato uno dei tanti episodi a cui assistiamo non dico quotidianamente , che per fortuna quei grupponi troppo ardimentosi si vedono solo nei giorni festivi , sulle nostre strade .
    La bicicletta è un mezzo bellissimo , solo occorrerebbe imparare ad usarlo , come molti sicuramente già fanno - il bene difficilmente fà notizia- in maniera più civile verso di sè e gli altri , che poi a ben pensarci è equivalente , sia da un punto di vista psicodinamico sia da quello delle conseguenze : chi non porta rispetto e non protegge se stesso non può rispettare neppure gli altri .
    Strano comunque che nessuno l'abbia ancora accusata sardonicamente di portare in discussione esperienze parziali , personalistiche e fuorvianti ...
     
  12. ml14

    ml14

    Iscritto:
    1276100177
    Messaggi:
    1.041
    Piaciuto:
    96
    Caro Direttore, io qua sono ancor più "della domenica" di tutti, come ciclista...però, sarà che la professione da autista di bus aiuta, scelgo accuratamente i miei percorsi in maniera da evitare semafori e stop. Ma se, in ogni caso, uno stop o un semaforo lo becco, per quanto possa essere noioso, preferisco sganciarmi dal pedale e fermarmi, piuttosto che fare una cretinata. Purtroppo così non è per tanti domenicali, che oltre a questa norma, in genere, ignorano pure quella che dice che sulle strade in bici si può stare affiancati fino ad un massimo di due e solo se non ci sono mezzi che seguono. Tuttavia, però, rimango un po' stupito perché in genere chi va in bici seriamente non è così poco "ligio", cosa che invece è pane quotidiano dei ciclisti urbani, che collezionano un'infrazione dietro l'altra col beneplacito delle Forze dell'Ordine, che preferiscono girare la testa dall'altra parte. E, le dirò, li capisco anche: fai una multa ad un cre...o in bici contromano o in preferenziale (magari pure su una strada dove esiste una pista ciclabile.....), ed il giorno dopo ti trovi su tutti i giornali, messo alla gogna, colpito dagli strali delle benemerite associazioni di ciclisti che hanno come scopo sociale il garantire la prepotenza su due ruote (fosse così l'Automobile Club in Italia...pagheremmo bollo e carburante più caro d'Europa???) .

    Detto questo...ma di tante belle BMW che ci sono, proprio la X6??? :D :D :D :D :D :D :D

    Che dire....mi immagino la scena: appena suoni il clacson si leva dal gruppone dei ciclisti una sinfonia di vaff...... che la metà ti basterebbe 10 anni, e magari, quando gli vai dietro a spiegare loro quanto sono scemi, te solo contro 5/6 persone ti mettono nel mezzo e ne rimedi anche!

    Purtroppo Rosberg, battute a parte, due sono i problemi: il primo è che chi è in torto marcio, come i ciclisti del caso, ma anche come chi, in genere, con l'auto, ti buca una precedenza, nel 95% dei casi o non si rende conto di avere torto marcio, o se anche lo sa, pensa di avere lo ius primae noctis sulla strada, per cui la clacsonata lascia il tempo che trova (io, dal bus, sai quante ne do? Eppure, o mi mandano, o non si fanno né da una parte, né dall'altra....); il secondo problema è che, come già ho scritto, le infrazioni dei ciclisti sono generalmente ignorate, per usare il termine più "morbido", da chi è tenuto a far rispettare le regole per la strada, per cui, o cambiano le teste, o non si risolverà mai niente.
     
  13. franco quarantacinque

    franco quarantacinque

    Iscritto:
    1419099774
    Messaggi:
    4
    Piaciuto:
    0
    Dopo 35 anni di passaggio del governo di mobilità e cultura o educazione circolatoria ad Autovelox e T-Red si meraviglia ancora di quei comportamenti? Se si ferma ad uno dei 120 incroci di Milano monitorati dai vigili, quante probabilità ha di vedergli sfilare bici e motorini ed auto fermarsi ma sui passaggi pedonali? Cosa possono fare agli incroci senza vigili e T-red?!
    E contraddicendola confermo l'affermazione di PierUgoMaria1, un utente può essere solo pedone o pedone e qualcos'altro o tutto, se è educato (di suo) al rispetto dell'altrui spazio di libertà lo è in qualunque veste o viceversa mai. Da pedone può accingersi sempre ad attraversare col massimo della cautela o vestirsi dell'arroganza della sua debolezza, da ciclista, da motociclista, da automobilista, da camionista si accinge in altro, è un trasformista restando sempre se stesso o si arroga della crescente robustezza. Belpietro mi ha fatto tornare in mente Mazzocchi, la bici non è un demone ma come qualunque altro mezzo è un meraviglioso strumento di libertà, sta solo a noi usarli per godere di questa o come strumento d'inciviltà e di morte.
     
  14. belpietro

    belpietro Moderatore Membro dello Staff

    Iscritto:
    1238525067
    Messaggi:
    18.822
    Piaciuto:
    6
    non sum dignus procumbens solvere corrigiam calciamentorum eiu


    a vedere i conoscenti ciclisti sportivi, temo che quel verbo "è" nella realtà sia un "potrebbe essere"
     
  15. Mastertanto

    Mastertanto

    Iscritto:
    1238548567
    Messaggi:
    3.574
    Piaciuto:
    505
    Non le auguro di uccidere un ciclista, Direttore.

    Ma non posso fare a meno di chiedermi cosa sarebbe successo se uno o più di queste grandissime teste di ***** (ma quello che penso è anche più offensivo... però rispecchia le cose) avesse sbattuto violentemente contro la sua auto, o magari ad es. contro un'auto che, arrivando alle sue spalle a semaforo verde già da un pezzo, fosse semplicemente passata col verde : senza fermarsi, come fino a prova contraria è normale.

    Magari qualcuno di loro si sarebbe rotto un po' di ossa ; ma forse, una volta tanto chissà, sarebbero spuntate fuori testimonianze, riprese video (per quel che possono valere con la nostra giustizia arcaica, ma ormai si filma tutto...) e insomma chissà che una volta tanto non sarebbe stato scontato, per questi pazzi incoscienti, farla franca come al solito.

    Magari qualche giornale, secondo l'uso demagogico nostrano che vede prevalere la notizia-spettacolo sulla realtà dei fatti, avrebbe titolato "Automobilista travolge ciclisti" : ma, vivaddio, qualche volta è esistita persino un po' di giustizia, qualche volta un giornale è stato condannato a pubblicare una smentita e magari non in trentottesima pagina in piccolo, qualche volta i fatti sono emersi persino contro la mandria.

    La mandria, appunto : il branco.
    Comportamenti che, se fatti individualmente, sarebbero evitati (o considerati da mezzi criminali) diventano "normali" se adottati in branco : come unica spiegazione possibile io vedo questa, se poi ce ne sono altre che qualcuno ci illumini.
    Evidentemente l'adesione a modelli di comportamento civili è ben poco sentita da tanta gente, che quando si sente protetta dal branco può sfogare i suoi istinti peggiori.
    Definirli dissociati è giusto, ma è troppo gentile : lei che ha una funzione "istituzionale" deve moderarsi, io invece posso dire che quel che penso di loro non è così tenero e che non posso scriverlo.

    Io personalmente ce l'ho a morte contro questo modo di fare, avendo passato una vita (più da giovane che adesso, certo) a rifiutare di omologarmi al branco, ai suoi rituali ed allo spegnere il cervello che è insito in tutto ciò.

    Ed anche senza dar troppo retta al mio istinto (il diavoletto sulla spalla destra :twisted: che dice "Qualcuno di loro è morto o è paraplegico ? se la sono cercata") penso che per fare - forse - ragionare un poco almeno qualche caporione (nei branchi ci sono sempre), per limare appena appena i comportamenti più arroganti e pericolosi, servirà probabilmente un incidente : purtroppo.

    Ciò che è andato bene 999 volte non è detto vada bene la 1000sima, e magari un incidente eclatante successo per colpa dei ciclisti, specie in provincia dove i media seguono molto queste cose, potrebbe anche far ragionare un poco qualcuno....

    E se invece così non fosse, non mi resterebbe che dar ragione, con tutta l'amarezza del caso, al diavoletto.

    Lucio
     
Stato Discussione:
Chiusa ad ulteriori risposte.

Condividi questa Pagina