Quello che gli automobilisti italiani non fanno

Quello che gli automobilisti italiani non fanno | Pagina 22 - opinioni e discussioni sul Forum di Quattroruote

  1. Ripeps53

    Ripeps53

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    Ci sono anche quelli che partono DA FERMI all'inizio della corsia di accelerazione avendo lo spazio e il tempo per accelerare ed immettersi alla velocità prossima del flusso.
    Mani nei capelli!
     
  2. mariopagnanelli

    mariopagnanelli

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    E ti sembra di avere detto una cosa da niente?
    Il rispetto delle distanze "esiste sulla carta" ... ma...
    "conosci solo una persona che si è presa una multa per inosservanza delle distanze" ?

    Io propongo che ci sia un REGOLAMENTO SPECIFICO per come comportarsi in casi come questo, senza lasciare niente all'improvvisazione.
    Quest tipo di intersezione ha caratteristiche ed esigenze ben specifiche, e non c'è motivo che non debba avere regole specifiche, e non prese in prestito da intersezioni dalla struttura e dinamica radicalmente diverse.

    Cercando di sintetizzare:
    - le distanze vanno rispettate SEMPRE , ma in corrispondenza di queste confluenze devono essere AUMENTATE E VERIFICATE SISTEMATICAMENTE. I rilevatori di distanze esistono.
    Agevolare l'ingresso rispettando le distanze non può essere solo un "favore" ma un preciso dovere
    - allo stesso modo, quello che garantisce la priorità del flusso principale NON deve essere un ambiguo cartello "dare precedenza",
    ma, dicevo, una apposita norma:
    1) anche qui: controllo delle distanze, che per garantire la priorità, sulla corsia di accelerazione vanno ulteriormente aumentate. Anche per evitare il fenomeno più volte descritto, che se (in corsia di accelerazione) chi ci precede è indeciso, può interferire con chi segue. "Chi segue" non deve esserci. Nella corsia di accelerazione si deve stare da soli. Non si accede alla corsia di accelerazione se non è libera. (e già questo contribuisce alla priorità, diluendo il traffico in ingresso e aiutando ad "assorbirlo")
    2) La corsia di accelerazione è una corsia di accelerazione. Questo è fondamentale. E' la cosa più importante e da non dimenticare mai. Si chiama corsia di accelerazione, e si deve accelerare, senza indecisioni, per portarsi alla velocità del traffico. E' lo scopo dell'autostrada senza intersezioni a raso.

    Per fare una regola, una ipotesi potrebbe essere: chi proviene dalla corsia di accelerazione non può immettersi finchè non ha raggiunto la velocità del traffico. Raggiunta la velocità, ci sono due ipotesi: o si trova in corrispondenza di uno spazio vuoto (garantito dalle distanze come sopra descritte), e si immetterà senz'altro... o si troverà affiancato a un automezzo che percorre il flusso principale...e a questo punto dovrà cedergli il passo, ma SOLO A QUELLO. Solo a UNO. Gli si infila dietro senza esitazioni. E lo spazio deve essere garantito. Tutto molto ordinato e prevedibile.

    Quello che NON DEVE SUCCEDERE MAI (e qui è l'unica frase con cui sono in disaccordo è l'ultima che hai scritto) è che chi percorre una corsia di accelerazione rallenti...o peggio ancora, si fermi. Questo è contro l'essenza stessa e la definizione di "autostrada" e "strada extraurbana principale" (superstrada)...
    vedi http://www.aci.it/i-servizi/normati...finizione-e-classificazione-delle-strade.html

    Non deve succedere che arrivo e non so cosa fare e rallento e perdo tempo a guardarmi intorno a cercare ed aspettare che qualcuno di buon cuore mi lasci un buco.
    Se lo spazio è GARANTITO io avrò un solo pensiero: accelerare.
    E tutto funzionerà nel migliore dei modi per tutti.
    Rallentare e avere indecisioni non deve succedere MAI.
    Non si ha una seconda possibilità.
    Si deve entrare in velocità,senza intralciare, senza creare perturbazioni, in modo prevedibile.
    Senza fluttuazioni dell'accelerazione, che generano incertezza anche a chi arriva e vorrebbe aiutare ma non capisce se fa meglio a lasciare spazio davanti o dietro.
    Partire da fermi NO !
    ...

    Il cartello "dare precedenza" racchiude in sè il concetto "rallentare e all'occorreza fermarsi".
    Questa è roba da incrocio tradizionale a CROCE.
    Qui è da evitare come la peste.
    E' una svista vergognosa usarlo in un caso come questo.
    Non sono cose che mi invento io...
    Nelle autostrade inglesi, nelle corsie di accelerazione, il cartello "dare precedenza "(give way) NON c'è !
    C'è una regola sull' Highway Code "Give priority".
    Scritto una sola volta per tutte sul Codice. Una riga di Codice.
    E basta. Niente cartelli inutili
    (...e idem nelle rotatorie... c'è scritto solo sul Codice. In generale e basta. Finiamola con tutti questi cartelli inutili !)
     
    Ultima modifica: 3 Febbraio 2019
  3. mariopagnanelli

    mariopagnanelli

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  4. Suby01

    Suby01

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    Perdonami ma è pura utopia. Proponi una pista di rullaggio per entrare in autostrada... Roba da intasare i caselli di mezza Italia.
    Se in Inghilterra funziona (a parte che a me pare funzioni anche in Italia, perché ripeto a parte quelli che si immettono a velocità ciclomotore e che inguaiano anche chi segue, non ho mai avuto problemi) é solo perché evidentemente li agevolano l'ingresso. Non credo abbiano rilevatori di distanza di sicurezza ad ogni ingresso autostradale.
    Ovviamente il tuo caso, con la corsia di accelerazione che finisce addosso al muro della galleria é un caso particolare e concordo sulla pericolosità. Lì se non riesci ad entrare al primo colpo, riuscirci da fermo é pericoloso
     
    Ultima modifica: 3 Febbraio 2019
  5. mariopagnanelli

    mariopagnanelli

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    Dai adesso non esagerare...
    Dico solo che ognuno deve stare al suo posto....e che MOLTI non sono nemmeno sfiorati dal dubbio di quanto con il loro comportamento creino indecisione (che si trasforma in intralcio e pericolo)
    E che le distanze vengono regolarmente disattese.

    Perchè controllare solo le velocità...e lasciare impunita l'inosservanza delle distanze, che è la cosa PIU' IMPORTANTE ...?
    Qualche rilevatore di distanze ben piazzato... qualche multa a chi se la merita davvero... in particolare a chi crea disordine...
    e sono convinto che possiamo stare meglio tutti.

    ...

    Diciamo pure anche che sì..."in una autostrada" la corsia di accelerazione che finisce contro un muro è (o era) un caso isolato...e il più delle volte te la cavi sforando sulla corsia di emergenza se non ti lasciano entrare...
    ma esistono anche le superstrade. A DUE corsie ... senza corsia di emergenza, come pure molte tangenziali.
    E lì, la corsia di accelerazione... FINISCE !

    Non deve mai succedere che ti immetti partendo da fermo.
    Quello sì che intasa il traffico.
    Non certo aumentare un attimo le distanze ... solo sulla corsia destra... e solo in corrispondenza delle immisioni.
    (dopo che tutti si lamentano che la corsia destra è "sempre deserta" ... !!! )
     
    Ultima modifica: 3 Febbraio 2019
  6. pi_greco

    pi_greco Moderatore Membro dello Staff

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    Approssimativamente la prima corsia dovrebbe viaggiare tra 90 e 130km/h. Quando approccio alle corsie di immissioni provenendo da caselli o da raccordi cerco di guadagnare velocità sbirciando prima dalla curva antecedente se ci sono buchi e a quale distanza e velocità. Ma alcuni svincoli come a PV sud direzione sud ti obbligano a stringere la curva poco prima e pur facendo affidamento sulla tenuta laterale della mia legacy mi tocca riprendere da 60 in IV a pieno gas.
     
  7. SupercinqueTC

    SupercinqueTC Moderatore Membro dello Staff

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    Basandomi sulle precedenti discussioni, mi sono fatto un'idea del tuo Nuovo Codice della Strada:
    [​IMG]

    Sono del parere che basti applicare le norme esistenti, sia nella guida sia nella progettazione delle infrastrutture.
    Se uno svincolo è pericoloso, va modificato o chiuso e ricostruito in un altro punto che permetta un corretto dimensionamento.
    Se in un tratto si verificano tanti incidenti, dovrebbe essere presente molto spesso la polizia, anche solo a fare da deterrente visivo. Una volta che si spargerà la voce, tutti agnellini.
     
  8. mariopagnanelli

    mariopagnanelli

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    Attenzione... che non butto lì parole a caso... ma scelte con cura.
    Il Codice si lascia stare.
    Quello che manca in Italia sono i REGOLAMENTI di attuazione, che il più delle volte aggiungono alla Leggi vigenti poco o nulla, e non chiariscono i dubbi interpretativi.

    Le distanze di sucurezza sul CdS esistono...
    ...ma cosa conta, e nessuno le fa rispettare?

    Se invece di mettere tanti Velox dove non servono,
    mettessero tanti rilevatori di distanze dove sarebbero importanti...
    prenderebbero gli stessi soldi, ma farebbero qualcosa di più utile per sicurezza ed efficenza...


    Quanto ai maggiori controlli ("dove servono")...
    perfettamente d'accordo !!

    ...........................

    Volendo fare una battuta...
    la biblioteca nella foto ricorda molto la sconfinata GIURISPRUDENZA che abbiamo in Italia
    (purtroppo !!)
    Uno Stato efficiente ha poche Leggi chiare e semplici,
    seguite da un Regolamento di attuazione dettagliato ed esauriente.

    Quello che manca in Italia è il secondo.
    Se leggi i nostri Regolamenti (in tutti i campi, non solo il CdS...) aggiungono sempre poco o nulla di quanto già deltto
    nel testo di Legge, ... lasciando sempre vuoti molti dubbi interpretattivi...

    ...ed è qui che intervengono i Giudici, con responsi i più vari...in una giurisprudenta sconfinatamente più vasta di ogni Stato estero...dove trovi tutto e il contrario di tutto. E un livello di incertezza grandissimo.

    Invito a leggere un CdS COMMENTATO dagli Autori più accreditati (Es. Protospataro o Infantino)...
    Vedrai che tomo salta fuori !!

    (anni fa l' Infantino era tutto consultabile online gratis...
    Adesso solo su abbonamento...)

    https://catalogo.egaf.it/index.php?p=pagina&cosa=6763

    https://www.ibs.it/nuovo-codice-del...taY0X-A2AY18dI01WaQf1CcGrciiS5gUaAos8EALw_wcB
     
    Ultima modifica: 21 Febbraio 2019
  9. PanDemonio

    PanDemonio

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    Davvero? Vorrei vederne uno.

    Già la "distanza di sicurezza" è praticamente una chimera, essendo funzione della velocità del veicolo, della visibilità (intesa sia come morfologia della strada, sia come condizioni meteo) e delle condizioni del fondo stradale, mi immagino cosa dovrebbe essere questo "rilevatore di distanza di sicurezza" che dovrebbe calcolare istantaneamente TUTTI questi parametri e, in caso di violazione, produrre idonea documentazione probante da allegare alla contravvenzione.
     
  10. mariopagnanelli

    mariopagnanelli

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  11. PanDemonio

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    1. Si parla del 2010. Come stanno le cose oggi?
    2. Quel sistema non misura la "distanza di sicurezza", ma solo una ben precisa distanza, e stop. Vi è un obbligo specifico (150 m in movimento, 100 m a veicoli fermi) indipendentemente dalla velocità dei veicoli, dalla visibilità, dal fondo stradale, relativo alla specificità del tunnel.
    3. 4 telecamere per 180 m. Sai quante telecamere ("speciali, ad alta definizione") servono per tutti i 12 km del tunnel? 267. E dal 13° km? Caccia libera?

    Per il tunnel, data la tragedia di qualche anno fa, è anche possibile impiegare un sistema del genere, ma metterlo su OGNI corsia di accelerazione di OGNI autostrada? Inattuabile.
     
  12. mariopagnanelli

    mariopagnanelli

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    Esistono anche controlli a campione, a sorpresa... senza dire niente

    Come sarebbe giusto fosse sempre... se avessimo dei limiti fatti con criterio...


    E ci sarebbero tutti i controlli che si potrebbero fare "di persona" a occhio...
    Basterebbe decidere.
     
  13. PanDemonio

    PanDemonio

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    Sarebbe... Basterebbe... Se avessimo...

    Devo continuare?

    Chiunque auspicherebbe più pattuglie e più controlli. Ma non ci sono le prime e quindi non si fanno i secondi. Il resto è utopia.
     
  14. maddeche!

    maddeche!

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    Ogni tanto ci penso, a quei poràcci sfigati.
    Forse neanche 2.000 abitanti, e tutti a fare controlli su di loro.
    Sarà che la presenza del casinò (che peraltro versa in pessime acque)
    induce ad essere sospettosi, ma insomma...

    https://it.wikipedia.org/wiki/Campione_d'Italia
     
    A mariopagnanelli e PanDemonio piace questo messaggio.
  15. dasca88

    dasca88

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    i comportamenti che più mi infastidiscono? sostanzialmente due:
    1) devi, in condizioni di traffico sostenuto ma non coda prendere un´uscita, sei sulla corsia di sx e devi prima spostarti a dx, guardi, hai spazio, metti la freccia, scatto fulmineo di quello che hai dietro a dx per impedirti di spostarti...ma perchè????
    2) viaggi sulla corsia di dx, come al solito trovi quello che procede lento sulla centrale, decidi di superarlo sulla dx (superamento, non sorpasso, quindi consentito), mentre ti avvicini mette la freccia a destra, rallenti, spegne la freccia e non si sposta..magari ripete il gioco anche varie volte..e ne ho trovati vari...
    io cerco di guidare in modo rilassato e di essere gentile, agevolare gli ingressi, fermarmi sempre alle strisce se qualcuno deve attraversare (a volte ammetto, sbagliando se ci sono 2 corsie mi metto a cavallo tra le due ma dopo che uno che mi ha sorpassato prima delle striscie ha investito i pedoni che avevo fatto passare preferisco, almeno passano eventualmente solo moto e motorini) ma nei due casi citati prima mi piacerebbe proprio vedere le macchine che attuano tali comportamenti in una pressa da sfasciacarrozze con dentro il conducente! (risparmio i passeggeri, oggi mi sento magnanimo)
     

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