Parliamo di brand

Parliamo di brand | Pagina 2 - opinioni e discussioni sul Forum di Quattroruote

  1. loopo

    loopo

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    Come mai mi tiri in ballo l'Alfa Romeo? Cmq sia, "quasi" il doppio..[/quote]
    Appunto, un semplice ricarrozzamento..
    Falso: Alfa Romeo è la stessa cosa, un marchio. Mito - Punto non ti dice niente?
    Se non è un fallimento, poco ci manca...Sempre a mio avviso! (Alfa Romeo attuale = bagno di sangue)

    Certo, condivido. Aspetto molto interessante....
     
  2. loopo

    loopo

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    Lancia? :D

    Credo Maserati, ma ovviamente non poteva dirlo :oops:
     
  3. pi_greco

    pi_greco Moderatore Membro dello Staff

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    io invece avrei pensato a dr... perchè no?
     
  4. Gt_junior

    Gt_junior Moderatore Membro dello Staff

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    Vorrei riproporre un post che feci qualche mese fa sul forum Alfa e credo anche nel blog di Cavicchi.
    Un confronto parallelo tra l'auto e l'orologio.
    Lei mi dirà "ma cosa c'entra?".....vediamo insieme.

    Oggi serve avere al polso un orologio per sapere l'ora esatta?
    La risposta, ovviamente, è no. Oggi per sapere l'ora esatta non serve piu' avere un orologio perchè qualsiasi telefonino ci dà questa informazione e molto piu' , inoltre con la precisione sconosciuta agli orologi tradizionali.
    La maggior parte di noi non conosce piu la differenza tra un orologio al quarzo, automatico o a corda (preistoria), ma sa che per avere l'ora precisissima puo' vedere una qualsiasi insegna per la strada o piu' comodamente il proprio cellulare.
    Sulla base di questa fotografia, non ci dovrebbe essere piu' bisogno di avere al polso un orologio, ancorpiu' se a corda o automatico, eppure la realtà è cosa diversa.
    Un Vacheron Costantin è una azienda che produce orologi con movimentazione meccanica e il prezzo medio è intorno ai 15.000 ?.
    Un Jaeger LeCoultre Master costa mediamente 5-6000 ?
    Un TAG Heuer Monaco costa mediamente 4-5000 ?
    Ma considerate che le varianti con maggior calibro superano i 50.000 ?, e tutti sono con movimentazioni meccaniche più o meno sofisticate.
    Allora come si spiega che ci possa essere chi ancora acquista (potendo) un orologio meccanico?
    Prendiamo il caso di un TAG Heuer Monaco che ha un prezzo nella versione base di circa 2.300 ?, perchè comprarlo se l'orario preciso è una informazione che ho già gratuitamente e forse anche piu precisa?
    La risposta non è facile ne univoca.
    Dietro ad un oggetto si trasferiscono la propria personalità, i propri concetti, la propria sensibilità emotiva fatta di forme, colori, suoni e contribuiscono ad alimentare il nostro vivere.
    Non si tratta di un discorso orientato all'esaltazione feticistica ne tantomeno edonistica, anzi.
    Veniamo ora all'auto.

    E' sotto i nostri occhi l'evoluzione del mondo dell'auto che rispecchia l'evoluzione della società.
    Per "natural declivio" la funzione dell'auto è quella di trasportare e oggi il termine trasportare trascende il concetto fisico "da qui a lì" e diventa trasporto fisico-mentale (navigare) e quindi il nostro concetto di trasporto si distacca dal "cosa mi trasporta" e diventa "come mi trasporta".
    Auto comoda, funzionale, interattiva con il mondo (navigare), e possibilmente "auto-nomamente" (vedi auto che guida da sola).
    Questo è il futuro ed è giusto così, lasciandosi dietro tutta la storia e le vicende eroiche e pioneristiche che hanno accompagnato il mondo dell'Auto e le sue icone (Ferrari,Rolls Royce, Mercedes, Alfa Romeo, Porsche, etc..).
    Oggi quindi si sta assistendo a quel fenomeno di dissociazione tra Oggetto e Funzione che è avvenuto tra la fine degli anni 80 e inizio dei 90 (ma già con gli orologi al quarzo alla fine degli anni 70 ci fu l'inizio) per il mondo dell'orologio.

    In futuro, a mio modesto parere, ci sarà una divisione manichea tra
    - il prodotto automobile di massa, che sarà ipertecnologica, e si distaccherà sempre piu' dal concetto di auto da guidare, ma auto di intrattenimento verso....;
    - auto come oggetto radicato ai principi di origine (auto da guidare, sentire) con il rapporto diretto Auto-Uomo in velocità, l'automobile da domare (senso ancestrale del dominio).

    Credo che il futuro piu' difficile lo avranno le marche storiche che dovranno scegliere quale strada intraprendere perchè stare su ambedue è incompatibile e industrialmente inconciliabile.
    Penso a BMW, Mercedes, Porsche, ad esempio.
    Piu' facile sarà questo passaggio per marche giovani, nate già con questo imprimatur e senza il fardello della propria storia, per esempio Kia, Hyundai, Smart, la stessa Audi e WV per diversi motivi (avendo loro una storia importante alle spalle), Toyota, Mini, Nissan, Reault,Opel, PSA, etc..
    Sarà impossibile per marchi di vetture ipersportive e/o che hanno nel loro DNA il rapporto diretto tra guidatore (uomo) e macchina, es. Ferrari, Alfa Romeo, Maserati, Lamborghini, (ci sarebbe Porsche e Bmw, ma come dicevo prima sono nello spartiacque).

    Credo che la Ferrari e La sarà come l'attuale Vacheron Costantin, la Maserati come una Jaeger LeCoultre , l'Alfa Romeo come uno Zenith o TAG Heuer e Lamborghini come un Patek Philippe.

    Già oggi bisogna tracciare questo sentiero, perchè un TAG Heuer da 6.000 ? al quarzo o collegato al gps non avrebbe senso di esistere.

    Il Brand quando è avulso da concetti, e' come un orologio patacca.
    A noi la scelta.

    Cordialmente

    Rosario Dalessandro
     
  5. SupercinqueTC

    SupercinqueTC Moderatore Membro dello Staff

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    hai fatto un pò un mischione di "giovani" e meno giovani....

    Peugeot automobiles è vecchia almeno quanto mercedes, se non di più (di recente ha compiuto 200 anni il marchio peugeot), idem renault e citroen, sempre databili tra fine 800 e i primissimi anni del 900, mentre porsche stessa è un marchio ben più recente.
    Alfa Romeo, sappiamo bene da dove è nata e quando...

    diciamo che nella storia più recente hanno seguito diverse strade, indirizzandosi verso un tipo di clientela differente
     
  6. Gt_junior

    Gt_junior Moderatore Membro dello Staff

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    Probabilmente mi sono espresso male, ma sulle marche da te citate ho messo prima tra parentesi la loro storicità che come ben dici é anche superiore alle italiane.
    Mi pare che la tua precisazione non tolga nulla al senso dell'intervento.
     
  7. rickyjungle

    rickyjungle

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    Perché ho ripreso la frase ?siamo sicuri di parlare di successo?? e quindi facevo un paragone ?in casa?, a qualcuno NON sembra un successo 120K pz anno però sono, ahimè, il doppio di alfa, e mi farebbe piacere che i numeri fossero invertiti?


    Quindi riescono a ?aumentare? la produzione (magari con molti pezzi in comune delle versioni ?base?, quindi economie di scala) di 120k ad un prezzo maggiorato che fa bene ai conti, senza un grosso investimento (credo)

    Alfa NON è la stessa cosa, punto e mito condividono il pianale, il paragone corretto sarebbe punto e punto abarth, ma la mito sarà mica la versione premium della punto?

    La DS3 si può considerare la versione premium della C3?


    questo è evidente? purtroppo..
     
  8. X-Y

    X-Y

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    Io prima definirei cosa significa Premium sempre se tale termine ha un significato, perché se no a questo punto prendo la mia tavoletta, la rivesto d'oro, così posso andare in giro a dire di avere un Wc premium??..
     
  9. rickyjungle

    rickyjungle

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    credo che "premium" oggi abbia lo stesso valore di "full optional", ormai qualunque auto è full optional, anche le versioni di ingresso... e una vettura che ha i cerchi in lega e i vetri elettrici è premium...
     
  10. japjapjap

    japjapjap

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    personalmente guardo di più alle mie esigenza e alla sostanza (poi estetica che non può far male di certo, però....), se poi questi aspetti coincidono con un marchio o con l'idea generale di un marchio allora ben venga il fatto di poter associare il marchio a qualche cosa (affidabilità, qualità costruttiva, prestazioni etc),. Quindi se mi dovessero chiedere, "sicurezza" io risponderei di primo acchito "volvo", oppure "affidabilità" risposta "giapponesi come toyota e honda", oppure "prestazioni" risposta "ferrari e lamborghini" e così via, che poi sia vero o falso dipende dalla propria esperienza con l'auto, quindi posso dire che un marchio può essere:

    Soggettivamente oggettivo, ovvero la nomea è basata su fatti, però bisogna sempre guardare "sotto il teppetino" (perdonate la battuta XD) prima di comprare, anche se si è il primo "fanboy"

    ps. odio come viene inteso il "Premium" oggi, infatti spesso sono quasi delle auto rimarchiate e che portano ben poco rispetto all'auto su cui ci si basa (tedesche in primis), diverso se il marchio è un sottomarchio con novità e differenze REALI.
     
  11. Maurizio120

    Maurizio120

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    A me personalmente non importa niente del brand, guardo solo se un prodotto vale quello che costa, ovviamente secondo i miei parametri e l'uso che devo fare della macchina. Ma le case automobilistiche fanno assolutamente bene a provarci, sta al consumatore non cascare nella trappola. Poi ci sono i casi di manifesta superiorità come per esempio la BMW M4. Chi è che l'avvicina? A quel punto chiaramente il prezzo lo decide la casa.
     
  12. pi_greco

    pi_greco Moderatore Membro dello Staff

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    direi proprio di no, premium indica un prodotto intrinsecamente più denso di contenuti di valore, tecnici, stilistici di materiali o di tecnologia, anche se non è full opt, tanto per intenderci una lotus priva di ogni orpello non è certo generalista, non so se mi spiego
     
  13. elancia

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    Premium vuol dire premio.

    Per cosa si paghi poi il premio non c'entra... ...può essere per la particolare tonalità di lilla, per il logo, o per soluzioni tecniche raffinate. Chissà.

    Se esiste, c'è chi è disposto a pagarlo.

    Esempio, passa un venditore ambulante in spiaggia e ha 2 magliette blu identiche per fattezza.
    In una non c'è scritto nulla, nell'altra EA7.

    Quale vende? Perchè?

    Dopo pensa: allora la metto un pò più cara...
     
  14. pi_greco

    pi_greco Moderatore Membro dello Staff

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    il thread impostato dal topic di apertura del direttore era chiaro, si parla di brand rietenuti (per contenuti, storia, immagine o marketing premium) INDIPENDENTEMENTE dall'allestimento o dagli optional, ovvero quei marchi che si posizionano in determinate fascie del mercato e che vanno paragonate con altre simili e su cui i dati di vendita ed immatricolazione non possono tenere conto dell' arricchimento nella dotazione rispetto alla serie... se ci atteniamo al tema costruiamo un dibattito, altrimenti ognuno proclama sa sua verità disperdendo il topic in tanti soliloqui
     
  15. loopo

    loopo

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    Concordo pienamente.

    Comunque sia, gradirei, per quanto riguarda l'argomento, un punto di vista del direttore..
     

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