spartacodaitri ha scritto:
...bastava fare stare la gente in casa, non c' era bisogno di evacuarla... non lo dico io, ma il Washington Post...
Beh, non è che il Washington Post abbia la dote dell'infallibilità...
Col senno di poi è facile dire "bastava".
Sarebbe però interessante vedere quante persone (inclusi gli esperti del Post), trovandosi nei panni di chi doveva organizzare le misure preventive prendendosi le relative responsabilità, avrebbero agito diversamente.
Mi viene in mente, ad esempio, la grande quantità di ironie e polemiche che ci furono due o tre anni fa a proposito dell'allarme sull'epidemia influenzale; siccome poi il virus non mutò in maniera violenta (cosa che nessuno scienziato può prevedere con precisione) e non si diffuse tanto quanto si era temuto (anche per effetto dell'allarmismo stesso, che indusse milioni di persone a prendere banali ma efficacissime precauzioni), si disse che l'allarme era stato esagerato e truffaldino. Ovviamente, se fosse avvenuto il contrario, le polemiche sarebbero state ancora più veementi con in più, però, una grande quantità di ammalati e morti.
Essere previdenti significa uscire con l'ombrello quando NON piove ma ci sono ragionevoli probabilità che ciò accada, correndo volontariamente il "rischio" di tornare a casa con l'ombrello ancora chiuso ma asciutti. Uscire con l'ombrello mentre piove non è prevenzione.
Non a caso, ad esempio, proprio a scopo preventivo viaggiamo quasi tutti con la ruota di scorta, nonostante siano passati magari anni e anni dall'ultima volta che ne abbiamo avuto effettivamente bisogno.