Milano, città contro l'auto

Milano, città contro l'auto | Pagina 4 - opinioni e discussioni sul Forum di Quattroruote

Stato Discussione:
Chiusa ad ulteriori risposte.
  1. Velocity66

    Velocity66

    Iscritto:
    1463422355
    Messaggi:
    89
    Piaciuto:
    0
    Beh mi sembra che tutti questi nuovi servizi di mobilità a Milano li abbia promossi il tanto bistrattato Pisapia (che io non ho votato).Poi tutto questo successo io non l'ho visto specialmente del Car sharing che mi sembra un fenomeno molto limitato e costoso.In quanto alle multe ci sono metodi per ricorrere se ingiuste sbagliate o taroccate ma io continuo a pensare che il modo migliore per limitare questo fenomeni/abusi (tutti da dimostrare) sia quello di limitare al massimo l'uso dell'auto e rispettare il codice senza se e senza ma...
     
  2. Lujake

    Lujake

    Iscritto:
    1499433136
    Messaggi:
    4
    Piaciuto:
    0
    Una cosa che dà veramente fastidio..almeno a me...è vedere con quanta arroganza si diano per scontati determinati argomenti...il traffico uccide..quindi tutto quello che si fa per ammazzare chi "inquina" va benissimo ecc.
    Esistono delle normative sulle emissioni e sulla base delle quali si pagano vetture che le debbono rispettare ecc...ma perchè c'è gente che pensa che le norrmative sulle emissioni ecc siano tutte delel cavolate..perchè ..è come quando c'erano el mamme di quartiere che volevano fare le normative più restrittive sulle acque potabili...Si vuole parlare di inquinamento? ..allora lo si faccia sapendo le cose...in Giappone si fanno srudi sulle emissioni..e sapete qual'è l'argomento principe..studiare le correnti ..i movimenti d'aria..la pezzatura dei soot delle emissioni Diesel o delle caldaie ecc...Qu'ì a Milano i talebani..impongono tasse incredibili perchè pensano che i soot cadano sotto i bastioni ..o per prendere i voti dei bicleittai...la gente che si muove in auto ...molte volte lo fa per necessità..chi abita poco fuori Milano se usa i mezzi arriva a casa alle 21 ..
     
  3. Velocity66

    Velocity66

    Iscritto:
    1463422355
    Messaggi:
    89
    Piaciuto:
    0
    Va bene allora continuiamo così e vediamo dove si arriva con questa mentalità piegata alle 4 ruote come se fosse la salvezza di tutto ...Intanto visto che si parla di Giappone è bene sapere che in quel paese l'auto la puoi prendere solo se dimostri di avere un posto dove parcheggiare altrimenti devi usare i mezzi pubblici che sono efficientissimi (pochi minuti di ritardo complessivo ogni anno).Lo ripeto un ultima volta : lasciate l'auto a casa e muovetevi di più.Dopo qualche mese vi renderete conto da quale dipendenza state uscendo
     
  4. Guastatore1986

    Guastatore1986

    Iscritto:
    1249685386
    Messaggi:
    5.017
    Piaciuto:
    458
    E allora se uno cerca da lavorare che cosa fa? Come si fa a non essere indipendenti dall'automobile quando te la chiedono ad ogni colloquio? Poi non tutti sono coraggiosi come te a sopportare il freddo d'inverno e a battere i denti. Non tutti abitiamo in posti densamente popolati ed in pianura dove in bicicletta riesci ad ottenere una bella andatura eh!
     
  5. Velocity66

    Velocity66

    Iscritto:
    1463422355
    Messaggi:
    89
    Piaciuto:
    0
    Come fai a mantenere/possedere un auto con quello che costa tra assicurazione bollo benzina manutenzione ecc se sei disoccupato?
     
  6. Guastatore1986

    Guastatore1986

    Iscritto:
    1249685386
    Messaggi:
    5.017
    Piaciuto:
    458
    Me la pagano i miei e di questo non è che sia tanto contento eh! E io giro poco rispetto a te.
     
  7. Velocity66

    Velocity66

    Iscritto:
    1463422355
    Messaggi:
    89
    Piaciuto:
    0
    Allora ai colloqui se ti chiedono dell'auto rispondi cosi...A me personalmente che ho cercato un lavoro per 4 anni non me l'ha mai chiesto nessuno se ce l'avevo.Mi sembra logico che se uno non lavora l'auto non può permettersela mentre un bici si...
     
  8. Kamatsu

    Kamatsu

    Iscritto:
    1473885859
    Messaggi:
    37
    Piaciuto:
    7
    Purtroppo, con buona pace di tutti, Milano non è che sia contro l'auto, ma è l'auto che è (per vari motivi) contro Milano. È la città d'Italia dove più frequente è lo sforamento dei limiti di inquinamento e, che lo si voglia o no, il traffico auto resta il più grande produttore di CO2 (con annessi e connessi). Ovviamente, il tutto è frutto di politiche di mobilità suicide, che in una grande città dovrebbero favorire il trasporto pubblico e la mobilità sostenibile (specie in una città che è pianeggiante, mica siamo a Genova)
     
  9. gianlucapellegrini

    gianlucapellegrini Direttore Membro dello Staff

    Iscritto:
    1399891177
    Messaggi:
    167
    Piaciuto:
    62
    Ribadisco che commentare un post di oltre tre anni fa è quantomeno curioso. Detto ciò, l'affermazione secondo la quale "il traffico auto resta il più grande produttore di CO2" è semplicemente falsa. La stessa Unione europea afferma (https://ec.europa.eu/clima/policies/transport/vehicles_en#tab-0-0) che i "Light-duty vehicles – cars and vans – produce around 15% of the EU's emissions of CO2".
     
  10. Divergent

    Divergent

    Iscritto:
    1498752066
    Messaggi:
    2.464
    Piaciuto:
    1.166
    Magari perchè in 3 anni non è cambiato nulla, caro Direttore...
     
  11. Velocity66

    Velocity66

    Iscritto:
    1463422355
    Messaggi:
    89
    Piaciuto:
    0
    Inoltre non sarà il principale produttore di C02 ma di rumore disagio pericolo e stress?È curioso ma comprensibile difendere le auto e ciò che rappresentano specialmente in una città come Milano.Ci sono stato oggi, in bici ovviamente, e non vedevo l'ora di andarmene tra ciclabili occupate, gente che guidava con lo smartphone in mano ed aspirati piloti di F1 bisognosi di strada guadagnata a parolacce e clacson .Non riporto le educate risposte che mi sono arrivate quando mi sono permesso di far notare le infrazioni...Se a qualcuno piace tutto questo Milano è il posto giusto e accoglie a braccia aperte...
     
  12. gianlucapellegrini

    gianlucapellegrini Direttore Membro dello Staff

    Iscritto:
    1399891177
    Messaggi:
    167
    Piaciuto:
    62
    In realtà, qualcosa è cambiato. Continuiamo a sostenere che certe scelte dell'amministrazione milanese, nonostante la correttezza sociale di cui sono ammantate per inseguire un facile consenso, siano motivate da sole ragioni economiche (le righe blu in periferia o gli autovelox piazzati per fare cassa). Ma va dato atto al sindaco Sala di aver messo da parte i preconcetti che hanno contraddistinto le azioni della giunta precedente, favorendo un approccio laico a un tema che in ogni caso non dovrebbe appartenere alla politica come la mobilità integrata.
     
  13. Kamatsu

    Kamatsu

    Iscritto:
    1473885859
    Messaggi:
    37
    Piaciuto:
    7
    Buonasera Direttore; senza polemica, ma i suoi dati sono quelli europei (in cui il riscaldamento è una quota importante, specie nel nord Europa). In Italia è un po' diverso (provi a vedere i dati della banca mondiale, in Italia la CO2 prodotta dal trasporto (soprattutto merci, ahimé) è identica a quella del riscaldamento urbano/professionale, solo che senza riscaldamento si muore di freddo, sfruttando di più i mezzi pubblici mica si muore).
     
    A Velocity66 piace questo elemento.
  14. mazzol

    mazzol

    Iscritto:
    1240362086
    Messaggi:
    191
    Piaciuto:
    10
    Da qualche parte ho letto che in 24 anni Milano è scesa da 940.000 auto a 700.000.
    Sempre in internet un altro articolo parlava di un calo delle immatricolazioni annue da oltre 138 mila scese in dieci anni a meno di 35 mila.
    Certo che con dati simili appare certo che Milano non stia trattando molto bene le auto.

    Leggendo altri commenti mi viene in mente un sindaco di Milano
    che trasferitosi a Roma ha prestato il so nome ad una legge “la legge Tognoli”
    Non sò che fine ha fatto ma se mi date “il potere” per qualche ora la modifico e gli appartamenti fintanto che non hanno almeno un posto auto “interrato” ed automatizzato assegnato dal comune non pagano le tasse alla amministrazione locale.

    Ho l’impressione che in questo modo il mercato dell’auto potrebbe riprendersi alla grande
    (magari ... per non pagare le tasse locali chi non ha l’auto potrebbe acquistarla ... anche usata ... da revisionare, riparare, su cui pagate bollo, assicurazione ... insomma muovere un pò di soldi)
    ed anche la disoccupazione sparirebbe ...
    (trovare i posti adatti per realizzarli, progettare il modulo più adatto, preparare i buchi ed assegnarli, ... realizzare i moduli e ...)
    Insomma lavoro per parecchi anni, soldi che girano in zona e minori sprechi.
     
  15. SupercinqueTC

    SupercinqueTC Moderatore Membro dello Staff

    Iscritto:
    1239372328
    Messaggi:
    31.397
    Piaciuto:
    3.069
    La legge Tognoli (Legge n.122 del 24 marzo 1989) è in vigore, ed è il riferimento in materia di spazi dedicati alla sosta per nuove costruzioni e ristrutturazioni.
    La sua applicazione è obbligatoria, quindi lo è il reperimento di aree dedicate alla sosta di autoveicoli, in genere nella misura minima di 1 mq di parcheggio ogni 10 mc di costruzione.
    Il problema permane per tutti gli immobili ante-1989, per i quali le norme erano meno restrittive.
    In genere (salvo centri storici) è previsto il pagamento all'Amministrazione comunale di una quota di compensazione pari alla superficie di parcheggio non realizzabile in una ristrutturazione, e il prezzo a mq è piuttosto salato. Tali entrate sono da destinare alla creazione di nuovi posteggi pubblici.

    Modificare un obbligo esistente, che per una volta va a favore dell'automobilista, non mi sembra sia il caso.
     
Stato Discussione:
Chiusa ad ulteriori risposte.

Condividi questa Pagina