<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Le tangenti si pagano e si son sempre pagate | Il Forum di Quattroruote

Le tangenti si pagano e si son sempre pagate

E' con "piccole" cose così che pian piano la mentalità cambia.

Il mediocre, se sente tutti condannare una tal cosa, non penserà nemmeno "tanto così fan tutti".
Se invece sente uno, ne sente due, sente un intero partito, prima o poi anche la più falsa delle menzogne gli sembrerà una mezza verità.
E darà il proprio contributo a mandare in vacca il paese.
 
appunto....
visto che c'e' un reato poi, tanto per dare un colpo a 'sto benedetto paese
" Corruzione internazionale....."
adessso lo aboliscono, come han gia' fatto per il mercato interno....per par condicio ;)
 
arizona77 ha scritto:
appunto....
visto che c'e' un reato poi, tanto per dare un colpo a 'sto benedetto paese
" Corruzione internazionale....."
adessso lo aboliscono, come han gia' fatto per il mercato interno....per par condicio ;)

D'accordo col nonnino. ....
 
qui si tratta di vendere non prodotti qualsiasi bensì armi o di ottenere concessioni governative per lo sfruttamento di giacimento di petrolio o gas o altre cose vitali per l'economia. Cosa che se non fai te, lo fanno altri. Ed in questi campi, se non lo fai te, vendono altri che non si fanno seghe mentali come i nostri togati.E se non vendi non guadagni ecc ecc.
Cosa ben diversa che corrompere per vendere mozzarelle.
Ciò detto, in Italia ma credo in tutto il mondo, se vuoi vendere in apparati pubblici o ungi o muori. Basta sentire le testimonianze di imprenditori vari in casi dove, se volevi l'appalto, devi pagare.
Ovvio che scoperti, il corruttore deve andare dritto in galera.

O credete a babbo natale.
 
bumper morgan ha scritto:
qui si tratta di vendere non prodotti qualsiasi bensì armi o di ottenere concessioni governative per lo sfruttamento di giacimento di petrolio o gas o altre cose vitali per l'economia. Cosa che se non fai te, lo fanno altri. Ed in questi campi, se non lo fai te, vendono altri che non si fanno seghe mentali come i nostri togati.E se non vendi non guadagni ecc ecc.
Cosa ben diversa che corrompere per vendere mozzarelle.
Ciò detto, in Italia ma credo in tutto il mondo, se vuoi vendere in apparati pubblici o ungi o muori. Basta sentire le testimonianze di imprenditori vari in casi dove, se volevi l'appalto, devi pagare.
Ovvio che scoperti, il corruttore deve andare dritto in galera.

O credete a babbo natale.

in galera loro e tutti quelli british green che erano attaccati alla greppia e mettevano gli analfabeti nel cda di fincantieri...del resto chi di cappio ferisce di cappio perisce ;)
 
bumper morgan ha scritto:
qui si tratta di vendere non prodotti qualsiasi bensì armi o di ottenere concessioni governative per lo sfruttamento di giacimento di petrolio o gas o altre cose vitali per l'economia. Cosa che se non fai te, lo fanno altri. Ed in questi campi, se non lo fai te, vendono altri che non si fanno seghe mentali come i nostri togati.E se non vendi non guadagni ecc ecc.
Cosa ben diversa che corrompere per vendere mozzarelle.
Ciò detto, in Italia ma credo in tutto il mondo, se vuoi vendere in apparati pubblici o ungi o muori. Basta sentire le testimonianze di imprenditori vari in casi dove, se volevi l'appalto, devi pagare.
Ovvio che scoperti, il corruttore deve andare dritto in galera.

O credete a babbo natale.

tutto vero!!!
 
Ciò detto, in Italia ma credo in tutto il mondo, se vuoi vendere in apparati pubblici o ungi o muori. Basta sentire le testimonianze di imprenditori vari in casi dove, se volevi l'appalto, devi pagare. Ovvio che scoperti, il corruttore deve andare dritto in galera.
Ciò non toglie che il fenomeno non va tollerato, ma in qualche modo avversato.
Probabile che in parte sia fisiologico e per questo ineliminabile, ma non trovo nemmeno corretto tralasciare la questione dicendo "tanto è sempre stato così".
IMHO
 
Io penso che per la prima volta in vita mia mi trovo a dare parzialmente ragione a Berlusconi. Credo infatti che sui mercati internazionali occorra competere con le regole che governano detti mercati e cioè, per essere esplicito, se occorre corrompere qualche sottosegretario o ministro estero ben venga, il problema è dello Stato estero che dovrà provvedere ad esercitare i controlli. Ciò che dovrebbe essere reato invece è se parte delle mazzette in realtà ritornano ai vertici ed a chi le ha autorizzate. Ritengo anche che sarebbe auspicabile che il codice recepisse la necessità di "ungere" gli affari all'estero e rendesse legali delle voci di spesa al pari di altri stati più pragmatici e considerasse reato solo il rientro occulto e non dichiarato di parte del denaro sborsato. Occorre cioè non essere giacobini ed accettare il fatto che lo Stato italiano debba e possa perseguire la corruzione solo in Italia e non all'estero sia per non interferire con le altre legislazioni sia per non ostacolare le nostre imprese. Pertanto sul caso Orsi io la vedo così, ha solo versato soldi all'estero senza intascarsene? OK ha fatto bene il suo lavoro e, in senso più ampio, il bene dell'Italia. Se invece ha intascato per se o i suoi protettori rilevanti cifre di denaro? in tal caso è colpevole, ma con l'attenuante della legislazione non adeguata.
Per finire una considerazione di carattere generale, smettiamo di condannare certi episodi e di assolvere altri comportamenti in base alle proprie intenzioni di voto, cerchiamo di recuperare un minimo di obiettività e capacità di critica.
 
arizona77 ha scritto:
appunto....
visto che c'e' un reato poi, tanto per dare un colpo a 'sto benedetto paese
" Corruzione internazionale....."
adessso lo aboliscono, come han gia' fatto per il mercato interno....per par condicio ;)

Caro Ari , hai sempre il pregio di centrare i problemi , anche se spesso da prospettiva opposta alla mia .
Si tratta - è vero - di corruzione internazionale , non di roba da paese , strapaese o bel-paese . Come tale andrebbe trattata da un tribunale internazionale che mettesse tutte le nazioni nella medesima condizione ; non che la magistratura italiana interviene , pur considerando le buone ragioni e le particolarità del reato contestato , e invece gli altri competitors continuano a farsi gli ...elicotteri loro indisturbati e quel che è peggio anche i nostri , pur con i dovuti modi e i contro....aerei.
O la par condicio vale solo per le cretinerie elettorali ?
 
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
appunto....
visto che c'e' un reato poi, tanto per dare un colpo a 'sto benedetto paese
" Corruzione internazionale....."
adessso lo aboliscono, come han gia' fatto per il mercato interno....per par condicio ;)

Caro Ari , hai sempre il pregio di centrare i problemi , anche se spesso da prospettiva opposta alla mia .
Si tratta - è vero - di corruzione internazionale , non di roba da paese , strapaese o bel-paese . Come tale andrebbe trattata da un tribunale internazionale che mettesse tutte le nazioni nella medesima condizione ; non che la magistratura italiana interviene , pur considerando le buone ragioni e le particolarità del reato contestato , e invece gli altri competitors continuano a farsi gli ...elicotteri loro indisturbati e quel che è peggio anche i nostri , pur con i dovuti modi e i contro....aerei.
O la par condicio vale solo per le cretinerie elettorali ?

All'estero si chiama lobbying, i maestri sono gli americani. E se lo insegnano gli americani, che sono una democrazia conclamata, figurati come hanno bene appreso la lezione i paesi in via di sviluppo, dove la democrazia è un'optional.

Sinceramente, se nell'interesse nazionale si contemplano e non disdegnano persino le operazioni militari benedette dal parlamento, allora nel proprio interesse si deve fare anche il lobbying, senza che il procuratore di Busto Arsizio ci metta bocca.

Solo che il procuratore di Busto Arsizio evidentemente sente un vuoto assoluto di potere intorno a se, e quindi è libero di prendere iniziative personali di portata internazionale. Un magistrato riformatore.
 
stefano_68 ha scritto:
Ciò detto, in Italia ma credo in tutto il mondo, se vuoi vendere in apparati pubblici o ungi o muori. Basta sentire le testimonianze di imprenditori vari in casi dove, se volevi l'appalto, devi pagare. Ovvio che scoperti, il corruttore deve andare dritto in galera.
Ciò non toglie che il fenomeno non va tollerato, ma in qualche modo avversato.
Probabile che in parte sia fisiologico e per questo ineliminabile, ma non trovo nemmeno corretto tralasciare la questione dicendo "tanto è sempre stato così".
IMHO
se tu preferisci che un giacimento venga sfruttato dalla total anzichè dalla eni, basta non elargire mazzette; chettedevodì :D

PS: l'India non comprerà gli elicotteri NOSTRI, chi farà salti di gioia? chi avrà lavoro per qualche anno? i russi? i francesi? gli inglesi?
 
BelliCapelli3 ha scritto:
key-one ha scritto:
arizona77 ha scritto:
appunto....
visto che c'e' un reato poi, tanto per dare un colpo a 'sto benedetto paese
" Corruzione internazionale....."
adessso lo aboliscono, come han gia' fatto per il mercato interno....per par condicio ;)

Caro Ari , hai sempre il pregio di centrare i problemi , anche se spesso da prospettiva opposta alla mia .
Si tratta - è vero - di corruzione internazionale , non di roba da paese , strapaese o bel-paese . Come tale andrebbe trattata da un tribunale internazionale che mettesse tutte le nazioni nella medesima condizione ; non che la magistratura italiana interviene , pur considerando le buone ragioni e le particolarità del reato contestato , e invece gli altri competitors continuano a farsi gli ...elicotteri loro indisturbati e quel che è peggio anche i nostri , pur con i dovuti modi e i contro....aerei.
O la par condicio vale solo per le cretinerie elettorali ?

All'estero si chiama lobbying, i maestri sono gli americani. E se lo insegnano gli americani, che sono una democrazia conclamata, figurati come hanno bene appreso la lezione i paesi in via di sviluppo, dove la democrazia è un'optional.

Sinceramente, se nell'interesse nazionale si contemplano e non disdegnano persino le operazioni militari benedette dal parlamento, allora nel proprio interesse si deve fare anche il lobbying, senza che il procuratore di Busto Arsizio ci metta bocca.

Solo che il procuratore di Busto Arsizio evidentemente sente un vuoto assoluto di potere intorno a se, e quindi è libero di prendere iniziative personali di portata internazionale. Un magistrato riformatore.

Bene cosi' rispondo ad entrambi.
Non vorrei che la " corruzione internazionale "
sia di 2 tipi:

I- 500 mln per X elicotteri
50 mln tangente per Sandokan

II- 500 mln per x elicotteri
50 mln tangente per Sandokan
di cui 10 rientrano per il faccendiere nostrano.

Bisogna attendere sviluppi,
ma diventa difficile credere alla prima piuttosto
che alla seconda ipotesi
 
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