<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> La previsione del terremoto e maremoto giapponese... complimenti! | Il Forum di Quattroruote

La previsione del terremoto e maremoto giapponese... complimenti!

La previsione del terremoto e maremoto giapponese... complimenti!

Affidabile e precisissimo: inquietante!

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-04-11/geologo-giapponese-aveva-previsto-211541.shtml?uuid=AaGuk7ND

Il geologo giapponese che aveva previsto il terremoto
Masanobu Shishikura, geologo giapponese di 41 anni, aveva scritto che lo tsunami sarebbe arrivato già ad agosto. «È accaduto proprio quello che mi ero immaginato», dice adesso al Wall Street Journal.

L'improvvisa gloria, toccata ad altri e in altre parti del mondo prima di lui, non si basa su calcoli inediti: studiando gli "strati" della Terra, il dottor Shishikura ha concluso che un fenomeno simile si ripete nel lasso di tempo che va dai 450 agli 800 anni: l'ultimo tsunami in quell'area si era probabilmente verificato tra il 1300 e il 1600, quello prima nell'869 e ha ucciso circa mille persone. Secondo i calcoli della paleosismologia, era quindi ora. La collisione fra le placche nell'Oceano Pacifico che ha provocato l'onda che ha devastato le prefetture di Miyagi e Fukushima, sede di uno dei due impianti nucleari danneggiati dal sisma, era stata dunque prevista dal geologo ora star sei mesi fa. «Non possiamo escludere la possibilità che questo tipo di tsunami si verificherà di nuovo nel prossimo futuro», scrisse Shishikura in un articolo pubblicato ad agosto dall'Active Fault and Earthquake Research Center a Tsukuba, istituto pubblico presso cui lavora il geologo.

La Cassandra giapponese è diventata tale per passione: già da studente al liceo raccoglieva fossili nelle colline vicino Tokyo. Ha poi previsto la catastrofe che ha messo in ginocchio il suo Paese con un semplice metodo empirico: ha studiato il terreno della prefettura di Miyagi, ha trovato sabbia e sassolini, solo uno tsunami poteva averli portati li. Gli strati terrestri confermavano che le ultime onde sicure risalivano a 3500 anni fa.

Yukinobu Okamura, capo del team di Shishikura, aveva accennato ai risultati di questi studi già nel 2009, durante un incontro in cui si discuteva di sicurezza degli impianti nucleari. Il dottor Okamura oggi però arriva alla conclusione a cui sono arrivati i geologi di altre parti del mondo: rafforzare lo stato d'allerta anche quando si hanno in mano dati palusibili non serve a niente. La stessa Cassandra che aveva previsto ha vissuto il disastro in prima persona: l'11 marzo Shishikura stava all'ottavo piano del suo ufficio, tra scaffali che crollavano e la tv che andava in pezzi. (An. Man.)
Beh, insomma: secondo il nostro genietto, già da agosto scorso "si doveva per forza verificare uno tsunami" visto che l'intervallo di tempo ristrettissimo "fra i 450 e gli 800 anni "(mecojoni che precisione!) doveva essere arrivato...

BAH!
Prego, a voi i commenti :rolleyes:
 
maddeche! ha scritto:
La previsione del terremoto e maremoto giapponese... complimenti!

Affidabile e precisissimo: inquietante!

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-04-11/geologo-giapponese-aveva-previsto-211541.shtml?uuid=AaGuk7ND

Il geologo giapponese che aveva previsto il terremoto
Masanobu Shishikura, geologo giapponese di 41 anni, aveva scritto che lo tsunami sarebbe arrivato già ad agosto. «È accaduto proprio quello che mi ero immaginato», dice adesso al Wall Street Journal.

L'improvvisa gloria, toccata ad altri e in altre parti del mondo prima di lui, non si basa su calcoli inediti: studiando gli "strati" della Terra, il dottor Shishikura ha concluso che un fenomeno simile si ripete nel lasso di tempo che va dai 450 agli 800 anni: l'ultimo tsunami in quell'area si era probabilmente verificato tra il 1300 e il 1600, quello prima nell'869 e ha ucciso circa mille persone. Secondo i calcoli della paleosismologia, era quindi ora. La collisione fra le placche nell'Oceano Pacifico che ha provocato l'onda che ha devastato le prefetture di Miyagi e Fukushima, sede di uno dei due impianti nucleari danneggiati dal sisma, era stata dunque prevista dal geologo ora star sei mesi fa. «Non possiamo escludere la possibilità che questo tipo di tsunami si verificherà di nuovo nel prossimo futuro», scrisse Shishikura in un articolo pubblicato ad agosto dall'Active Fault and Earthquake Research Center a Tsukuba, istituto pubblico presso cui lavora il geologo.

La Cassandra giapponese è diventata tale per passione: già da studente al liceo raccoglieva fossili nelle colline vicino Tokyo. Ha poi previsto la catastrofe che ha messo in ginocchio il suo Paese con un semplice metodo empirico: ha studiato il terreno della prefettura di Miyagi, ha trovato sabbia e sassolini, solo uno tsunami poteva averli portati li. Gli strati terrestri confermavano che le ultime onde sicure risalivano a 3500 anni fa.

Yukinobu Okamura, capo del team di Shishikura, aveva accennato ai risultati di questi studi già nel 2009, durante un incontro in cui si discuteva di sicurezza degli impianti nucleari. Il dottor Okamura oggi però arriva alla conclusione a cui sono arrivati i geologi di altre parti del mondo: rafforzare lo stato d'allerta anche quando si hanno in mano dati palusibili non serve a niente. La stessa Cassandra che aveva previsto ha vissuto il disastro in prima persona: l'11 marzo Shishikura stava all'ottavo piano del suo ufficio, tra scaffali che crollavano e la tv che andava in pezzi. (An. Man.)
Beh, insomma: secondo il nostro genietto, già da agosto scorso "si doveva per forza verificare uno tsunami" visto che l'intervallo di tempo ristrettissimo "fra i 450 e gli 800 anni "(mecojoni che precisione!) doveva essere arrivato...

BAH!
Prego, a voi i commenti :rolleyes:

Non mi fiderei molto di questa gente qui, non ci vuole chissà quale abilità o studi per predire quello che tutti sanno. In una zona ad alto rischio sismico, è semplice dire che, in un prossimo futuro verrà un terremoto che provocherà una tsunami, il quale devasterà tutto. Oltre ad alla presa coscienza della geologia della zona, è anche semplice fare una ricerca su quelli che sono stati gli eventi nel passato, per poi dire, succederà che...
Scommettiamo che arriverà anche a los angeles il big one in un futuro??
 
prego, non c'è di che:

http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_01/terremoto_psicosi_fbd94050-1e82-11de-9011-00144f02aabc.shtml
 
reFORESTERation ha scritto:
arhat ha scritto:
prego, non c'è di che:

http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_01/terremoto_psicosi_fbd94050-1e82-11de-9011-00144f02aabc.shtml

semplice coincidenza.

No, un pò peggio ( o un pò meglio, se vogliamo)
I fatti dimostrano che la grossa scossa c'é stata davvero, e a pochi giorni di distanza.
Il guaio é che la previsione fatta riguardava la zona di Sulmona, il che avrebbe significato spostare o indurre a spostarsi altrove la popolazione, molto probabilmente verso l'Aquila (un comune abbastanza ricettivo per accogliere migliaia di persone) col risultato di aumentare il rischio di vittime nel sisma dei giorni seguenti.
 
Direi che di ilare qui ci sei solo tu, che evidentemente in modo alquanto bizzarro sai scrivere... ma non sai leggere! :lol: :lol:
D'altro canto i tuoi contributi al forum sono... illuminanti. 8)
 
reFORESTERation ha scritto:
maddeche! ha scritto:
La previsione del terremoto e maremoto giapponese... complimenti!

Affidabile e precisissimo: inquietante!

http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2011-04-11/geologo-giapponese-aveva-previsto-211541.shtml?uuid=AaGuk7ND

Il geologo giapponese che aveva previsto il terremoto
Masanobu Shishikura, geologo giapponese di 41 anni, aveva scritto che lo tsunami sarebbe arrivato già ad agosto. «È accaduto proprio quello che mi ero immaginato», dice adesso al Wall Street Journal.

L'improvvisa gloria, toccata ad altri e in altre parti del mondo prima di lui, non si basa su calcoli inediti: studiando gli "strati" della Terra, il dottor Shishikura ha concluso che un fenomeno simile si ripete nel lasso di tempo che va dai 450 agli 800 anni: l'ultimo tsunami in quell'area si era probabilmente verificato tra il 1300 e il 1600, quello prima nell'869 e ha ucciso circa mille persone. Secondo i calcoli della paleosismologia, era quindi ora. La collisione fra le placche nell'Oceano Pacifico che ha provocato l'onda che ha devastato le prefetture di Miyagi e Fukushima, sede di uno dei due impianti nucleari danneggiati dal sisma, era stata dunque prevista dal geologo ora star sei mesi fa. «Non possiamo escludere la possibilità che questo tipo di tsunami si verificherà di nuovo nel prossimo futuro», scrisse Shishikura in un articolo pubblicato ad agosto dall'Active Fault and Earthquake Research Center a Tsukuba, istituto pubblico presso cui lavora il geologo.

La Cassandra giapponese è diventata tale per passione: già da studente al liceo raccoglieva fossili nelle colline vicino Tokyo. Ha poi previsto la catastrofe che ha messo in ginocchio il suo Paese con un semplice metodo empirico: ha studiato il terreno della prefettura di Miyagi, ha trovato sabbia e sassolini, solo uno tsunami poteva averli portati li. Gli strati terrestri confermavano che le ultime onde sicure risalivano a 3500 anni fa.

Yukinobu Okamura, capo del team di Shishikura, aveva accennato ai risultati di questi studi già nel 2009, durante un incontro in cui si discuteva di sicurezza degli impianti nucleari. Il dottor Okamura oggi però arriva alla conclusione a cui sono arrivati i geologi di altre parti del mondo: rafforzare lo stato d'allerta anche quando si hanno in mano dati palusibili non serve a niente. La stessa Cassandra che aveva previsto ha vissuto il disastro in prima persona: l'11 marzo Shishikura stava all'ottavo piano del suo ufficio, tra scaffali che crollavano e la tv che andava in pezzi. (An. Man.)
Beh, insomma: secondo il nostro genietto, già da agosto scorso "si doveva per forza verificare uno tsunami" visto che l'intervallo di tempo ristrettissimo "fra i 450 e gli 800 anni "(mecojoni che precisione!) doveva essere arrivato...

BAH!
Prego, a voi i commenti :rolleyes:

Non mi fiderei molto di questa gente qui, non ci vuole chissà quale abilità o studi per predire quello che tutti sanno. In una zona ad alto rischio sismico, è semplice dire che, in un prossimo futuro verrà un terremoto che provocherà una tsunami, il quale devasterà tutto. Oltre ad alla presa coscienza della geologia della zona, è anche semplice fare una ricerca su quelli che sono stati gli eventi nel passato, per poi dire, succederà che...
Scommettiamo che arriverà anche a los angeles il big one in un futuro??

Poi devi proporti come oracolo! :D

Diciamo che la scienza in merito riesce a fare previsioni molto generiche e vaghe, almeno per ora, almeno in termini pratici.
Infatti bisogna distinguere tra scala geologica, dove una previsione di 450-800 anni e' estremamente precisa e accurata, e scala pratica, dove servirebbe una capacira' di previsione nell'ordine dei giorni o almeno dei mesi, cosa che per ora e' assolutamente al di la' della nostra portata.
Naturalmente il giornalismo di bassa lega, che non deve fare informazione e, ormai, nemmeno piu' notizi, ma scalpore, ignora deliberatamente questa distinzione.
 
Il problema non è nella previsione... ma nell'aver costruito una centrale atomica che, in caso di tsunami (parola giapponese) avrebbe causato un disastro.
 
arhat ha scritto:
prego, non c'è di che:

http://www.corriere.it/cronache/09_aprile_01/terremoto_psicosi_fbd94050-1e82-11de-9011-00144f02aabc.shtml

quel personaggio funesto e ridicolo è un tecnico e non un ricercatore, come paragonare un imbianchino a Van Gogh!!!!!!
il suo metodo è inutile al pari di omeopatia e cazzatelle varie, però fa scena.... :twisted: :twisted:
 
Eldinero ha scritto:
E di Bendandi che prevede il terremoto a Roma per l'11 Maggio, ne vogliamo parlare?

Il povero Bendandi é morto da parecchi anni, ho il forte dubbio che la sua previsione così proiettata nel futuro possa essere attendibile.
Per meglio dire: spero tanto che sia sbagliata :oops:
 
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