Il paradosso elettrico: quanto costa essere puliti

Il paradosso elettrico: quanto costa essere puliti | Pagina 39 - opinioni e discussioni sul Forum di Quattroruote

  1. pmpaolomariano

    pmpaolomariano

    Iscritto:
    1581548075
    Messaggi:
    3
    Piaciuto:
    2
    Pensionato1, si, esistono delle wallbox con un controllo dei carichi. Ma ci sono anche soluzioni più economiche. Non mi sembra rispettoso indicare qui indirizzi di altri siti che si occupano in modo più specifico di mobilità elettrica, ma se qualcuno vuole scrivermi in privato, condivido volentieri le informazioni che ho.
     
  2. zi0pipp0

    zi0pipp0

    Iscritto:
    1581598961
    Messaggi:
    1
    Piaciuto:
    0
    Gentile Direttore. la invito a leggere un articolo del noto virologo Burioni sul sito MEDICALFACTS intitolato "L’impatto sulla salute dell’inquinamento atmosferico da particolato: dati ed evidenze scientifiche". Lo legga con attenzione e poi si metta una mano sulla coscienza.
    La mia prossima auto sarà totalmente elettrica!
     
  3. diddi62

    diddi62

    Iscritto:
    1557814490
    Messaggi:
    4
    Piaciuto:
    0
    ...appunto, mi confermi quello che dico. In città come Roma, Milano, Napoli, Palermo, Bologna o Firenze, solo per citarne alcune la maggioranza dei condomini non ha cortili privati né garage ed affaccia direttamente sulla strada... Non credo di dover aggiungere altro
     
  4. Pensionato1

    Pensionato1

    Iscritto:
    1499950454
    Messaggi:
    372
    Piaciuto:
    125
    Questo è ( per ora) un esempio di come si sta muovendo il mondo dell'elettrico............
    https://www.motus-e.org/blog-e/auto-elettriche-il-futuro-e-la-ricarica-wireless/
     
  5. a_gricolo

    a_gricolo

    Iscritto:
    1238534943
    Messaggi:
    54.025
    Piaciuto:
    7.021
    Mia sindacabilissima opinione: a tecnologie e infrastrutture attuali, auto elettriche di taglia medio-grande (soprattutto grande, e ne ho in mente una in particolare) sono perfette per utenti che fanno molti/moltissimi km su percorsi prevedibili (e adatti), tipo NCC che si muovono tra città e terminali passeggeri, con possibilità di sfruttare le pause pranzo e le ricariche notturne. Le utilitarie ad oggi non mi sembrano "centrate", troppo care e troppo brigose da ricaricare.
     
  6. Triglia61

    Triglia61

    Iscritto:
    1558222424
    Messaggi:
    81
    Piaciuto:
    34
    Anche eliminando i motori endotermici non risolveremo il problema delle polveri.
    Non è solo l'auto o la moto o il veicolo commerciale o industriale colui che produce polveri nell'aria.
    Il problema delle polveri è più grande di quanto si creda......e incriminare solo mezzi dotati di ruote è sbagliato.
     
    A -SAS- piace questo elemento.
  7. Pensionato1

    Pensionato1

    Iscritto:
    1499950454
    Messaggi:
    372
    Piaciuto:
    125
    http://www.ansa.it/canale_ambiente/...ano_5a575e86-517f-45c2-9908-95e3d322bd7d.html
    Come vedi il "problema" è ben noto.
    Ci sono restrizioni nazionali e/o regionali anche l'uso di camini a legna e le stufe a pellet, qui però credo si lasci al "buonsenso civico"....!!!!!!!
    perché i controlli sono difficili.
     
  8. Pensionato1

    Pensionato1

    Iscritto:
    1499950454
    Messaggi:
    372
    Piaciuto:
    125
  9. a_gricolo

    a_gricolo

    Iscritto:
    1238534943
    Messaggi:
    54.025
    Piaciuto:
    7.021
  10. a_gricolo

    a_gricolo

    Iscritto:
    1238534943
    Messaggi:
    54.025
    Piaciuto:
    7.021
  11. mazzol

    mazzol

    Iscritto:
    1240362086
    Messaggi:
    267
    Piaciuto:
    13
    Ho più volte scritto che probabilmente un normale palazzo può produrre In modo non inquinante anche nelle citta' più popolose l'energia necessaria a far percorrere alle auto i pochi km necessari giornalmente.
    Il problema della gestione di tale energia è un problema amministrativo. Se si pretende di risolverlo con sistemi tecnici ... si riesce ma spesso non si trova una soluzione.

    Da un punto di vista amministrativo nasceranno idee differenti con il passare del tempo.

    Io da tanti anni
    (lo scrissi in un articolo, introvabile, in queste pagine quando erano riferite a Mazzocchi, e riportato paro paro su altre testate)
    punto per un ricevitore wireless da applicare sotto la vettura ... in grado di portare e contabilizzare l'energia del sistema di accumulo ... al massimo.
    Quando possibile.

    Le strade andrebbero riasfaltate ogni sette anni ... nell'occasione inserire dei caricabatterie wireless nel manto stradale connessi alla rete dell'illuminazione potrebbe su grandi numeri non costare molto.

    Quando una vettura in sosta viene riconosciuta, parte la ricarica e la contabilizzazione del pieno.
    Si potrebbe arrivare poi anche alla ricarica in movimento con le stesse caratteristiche ... per muoversi all'infinito.

    Fin qui siamo nella tecnica di ricarica.

    Come pagare? Ovviamente queste infrastrutture hanno dei costi, sulla vettura a carico dell'utente o in comodato,
    sulla strada a carico del proprietario della strada e del fornitore di energia ... che riceve una parte della cifra,
    e poi il costo dell'energia fatto da trasporto e tasse cui li aggiunge l'energia .... e qui entra in ballo il tetto di casa.

    Amministrativamente tutta l'energia ovunque prodotta ed immessa in rete e poi consumata ... non la si paga .... (oggi credo che la di cede a poco per poi riacquistarla a tanto).

    In questo modo chi può diventa produttore e fintanto che consuma l'energia che ha prodotto ovunque ... la paga poco;
    I proprietari delle strade hanno un guadagno dalla ricarica delle auto, quindi un interesse a sviluppare posti auto, riconoscere l'auto in sosta porta anche alla possibilità di addebitare equamente la sosta oltre il tempo di ricarica, magari segnalando la fine ricarica con un messaggio.
    Anche i proprietari di strade ed autostrade potrebbero ottenere questo vantaggio economico connesso anche al pagamento autostradale o delle strade suggette a pedaggio.

    Senza dimenticare i grandi ipermercati con migliaia di posti auto sul tetto ..... che in estate diventano dei forni in assenza di una copertura.

    ...... ah la copertura fotovoltaica ....

    Una autostrada con adeguata copertura con pannelli fotovoltaici potrebbe alimentare quasi sempre le vetture che la percorrono con lo stesso sistema di carica wireless. Ed i mezzi arriverebbero a destinazione ... con il pieno. In caso di pioggia, neve, vento .... la viabilità potrebbe essere ugualmente garantita ... anche di notte, sarebbero facili i controlli sulla velocità riducendo magari la carica a chi li supera ...
    B96B4669-30E1-41B2-BE73-7165119AFAF6.jpeg
     
    Ultima modifica: 20 Febbraio 2020
  12. mazzol

    mazzol

    Iscritto:
    1240362086
    Messaggi:
    267
    Piaciuto:
    13
    Nel leggere questo articolo che parla di una Ferrari dai consumi irrisori 10 litri per 500 km. Mi vien voglia di chiedermi ... dove è l'inghippo? E se questa tecnica funziona .... che conseguenze porterebbe ad una vettura elettrica? ...E se fosse già stato sviluppato il problema nelle auto con il motore nelle ruote?

    O è semplicemente una graziosa bufala?

    https://www.jedanews.com/new-global...e5Do2QB5xTc6EO_eH2VU55S7evbTS3_mDo-KvpkDz7yuc
     
  13. SupercinqueTC

    SupercinqueTC Moderatore Membro dello Staff

    Iscritto:
    1239372328
    Messaggi:
    32.290
    Piaciuto:
    3.778
    Cambia l'auto-prototipo ma non il sistema, che più volte è stato dimostrato come non funzionante.
    La prima volta che lo vidi fu su una vecchia BMW, forse da parte degli stessi autori, ma parliamo di una decina d'anni fa.
    E si torna al caro discorso della sfruttamento della scarsa memoria a breve termine del "popolo" per tirare su qualche soldino di visualizzazione.
     
  14. a_gricolo

    a_gricolo

    Iscritto:
    1238534943
    Messaggi:
    54.025
    Piaciuto:
    7.021
    2012, stessi autori.
     
  15. SupercinqueTC

    SupercinqueTC Moderatore Membro dello Staff

    Iscritto:
    1239372328
    Messaggi:
    32.290
    Piaciuto:
    3.778
    Ricordo qualcosa precedente al 2010. Ma non so dirti dove.
    Sempre loro, cambia solo chi li ospita.
    Ricordo bene il rumore di ferraglia "dell'innovazione".
     

Condividi questa Pagina