freni della porsche GT3

freni della porsche GT3 - opinioni e discussioni sul Forum di Quattroruote

  1. domirti@dogiinternational.com

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    chiedo ad un esperto , possibilmente pilota!
    premetto che ho avuto già per 4 anni una porsche carrera 4S 996 e per altri 4 una 996 MK2 gt3 con freni carboceramica.
    E' chiaro che la frenata tra queste due macchine era completamente diversa , ma ,le nuove porsche gt3 e gt3 RS vengono vendute di serie con freni tradizionali nuova lega ecc ecc .
    LA DOMANDA : "e' veramente molto più perforante il freno in carboceramica o è diventato un superfluo accessorio ?.Mi viene spontaneo pensare che i freni attualmente montati siano una cosa strepitosa visto anche come la porsche ne parla e, inoltre , nelle prove fatte in pista con il loro pilota è stata utilizzata una macchina con freni tradizionali ( pinze rosse). Se dovessi acquistare una gt3, ( aggiungo che vado in pista 2 volte l'anno non di più)cosa è meglio ? si sente così tanto la differenza ?ne vale la pena spendere circa 10.000 ? in più ?
     
  2. pilota54

    pilota54 Moderatore Membro dello Staff

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    Non ho mai guidato una vettura con freni carboceramici ma secondo quanto si legge in giro, il vantaggio di questi dischi non risiede negli spazi di frenata, bensì nella durata (leggi usura) e nella costanza di rendimento in pista, dove qualunque altro tipo di impianto prima o poi entra quanto meno un po' in crisi, inevitabilmente dopo molti giri.
     
  3. Mastertanto

    Mastertanto

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    Non sono un pilota, mi spiace ; al massimo lo sono stato, oltre vent'anni fa, con i kart per solo due anni, ma anche lì feci poche gare... non ho, questo è evidente, la competenza e l'esperienza di un esperto.

    Comunque ho guidato alcune auto con questi freni, ma sempre su strada : la prima una Ferrari F430 del 2008, l'ultima una Lamborghini Huracan praticamente nuova, una settimana fa.

    Ebbene, fermo restando che come ogni cosa si sono evoluti, sono e rimango dell'opinione che almeno su strada siano preferibili i dischi in acciaio : più immediati nel "mordere", più lineari nella risposta all'aumento della pressione sul pedale, meno sensibili alla temperatura (salvo farli surriscaldare, chiaro).

    Per me personalmente, sono sicuramente migliori ; più difficile è cercare di capire se sia così per tutti, ma ci provo.

    Il vantaggio dei carboceramici sta (quasi) soltanto nella resistenza all'accumulo di calore : ma sulle strade, anche guidando sportivamente, direi che è difficile arrivare a surriscaldare i freni - a me, che non amo frenare troppo, di certo non capita - perché la strada non è una pista, e guidare al limite significa andarsi a cercare l'incidente serio, quello dopo il quale la guida sportiva, le automobili ecc. saranno solo un - brutto - ricordo... quindi si evita, non si arriva ad es. vicini alle curve a velocità tale da dover fare vere e proprie staccate : per cui i freni - a maggior ragione quelli di una 911 GT3, sempre eccellenti - difficilmente arriveranno a temperature limite.

    Può darsi che possa succedere in montagna, scendendo forte mentre si perdono centinaia di metri di dislivello : forse in quel caso sì, ma dipende da auto ad auto - le GT3 sono sempre messe bene - e dalle abitudini personali e strade che si fanno.... e questo lo sai tu.

    In pista invece, dove si va forte anche quando non sembra e le telaistiche delle auto vanno in crisi, tutto può riscaldarsi molto (anche le gomme, degradandosi in un lampo) ed i freni in primis, senza avere il tempo di raffreddarsi : è solo qui che il vantaggio dei carboceramici è indiscusso ed evidente, perché i dischi tradizionali in acciaio (o ghisa) non solo perdono potere frenante se si riscaldano troppo, ma fanno vetrificare le pastiglie (da buttare) e si deformano permanentemente (sempre da buttare).

    Quindi, direi che dipende dalle tue abitudini ed esigenze di frenata : se ad es. in quelle 2 volte l'anno ci dai dentro e fai parecchi giri senza soste, probabilmente sì, vale la pena spendere (molto) per evitare di rovinare dei dischi (e pastiglie, e non saprei se anche le pinze possano rovinarsi) tradizionali.

    Se invece quei giri di pista (e poi ci sarebbe anche da vedere che pista sia... non tutti i tracciati impegnano i freni allo stesso modo) sono fatti con spirito più rilassato, meno martellante, e con più soste, magari i già ottimi freni di una 911 GT3 sono sufficienti per te : con vantaggio non solo economico, ma funzionale quando guidi in strada (cioè nel 99% del tempo...) perché il mordente dell'acciaio è più immediato, c'è più "feeling" visto che il problema è spesso l'opposto della pista : su quella si scaldano subito, su strada puoi dover frenare di colpo a freni freddissimi, inattivi da un pezzo.

    Posso dire comunque che i carboceramici più recenti (es. quelli della Ferrari 458 Italia, della Lamborghini Huracan) hanno mordenza migliore, anche a freddo, dei loro... antenati (es. quelli della Ferrari F430, che non mi piacevano proprio) anche se io li trovo sempre inferiori (come feeling) nell'uso stradale rispetto ai metallici : l'auto che più mi aveva impressionato per la frenata era una Porsche 997 Carrera S con dischi chiaramente in acciaio, anche se era stato diversi anni fa.

    Infine, ci sarebbe da dire che i carboceramici hanno anche il vantaggio di alleggerire le masse non sospese, le ruote insomma, ma non è che un utente normale va a spendere quei soldi per un qualcosa di cui probabilmente neppure si accorgerà mai e che varrà qualcosa, probabilmente, in gara.

    Lucio
     
  4. pilota54

    pilota54 Moderatore Membro dello Staff

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    @Mastertanto.
    La tua "erudita" e articolata trattazione è perfetta, la sottoscrivo in toto. :D ;)
     

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