<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> Costi manovra, a questo punto.... | Il Forum di Quattroruote

Costi manovra, a questo punto....

.....dico la mia.
Ormai e' chiaro....non se ne viene fuori in quanto per serieta' nazionale ognuno tira ad inchiapppppp...e le controparti....
allora io dico, invece di fare alcune manovre, quelle proposte dalla parte vincente e' ovvio....
perche' non farle tutte:
-patrimoniale ( case, terreni, barche, grandi patrimoni )
-ICI, quella tolta 3 anni fa, alias fase 2, valore 3,5 mld
-contributo di solidarieta' per i 500.000 piu' ricchi ufficiali ;)
-IVA+ 1 punto
-pensioni
-capitali rientrati
-costi politica: numero deputati, pensioni, auto, consulenze....ecc
-province
-regioni autonome
-comuni con meno di 1000 abitanti
-vendita proprieta' dello Stato ( attenti che non vadano agli amici ....o agli amici
degli ....)
-EVASIONE FISCALE....( ma ha tempi lunghi, inutile metterla a bilancio )
-e altri, se ho scordato qualcosa....
Se salta fuori qualche miliardo in piu', lo si mette ad abbattere i 1800 mld di debito....
( per il semplice motivo che, meno debito abbiamo, piu' si liberano soldi per gli investimenti )
Debito, che ci costa 70 mld di interessi, perche' bisogna, si', pareggiare il bilancio,
( troppo facile il ragionamento ), ma se non si riduce il debito, gli interessi, specie se salgono i tassi, diventano insostenibili )
:D
Sono disposto a trattare
:D
ma non piu' di tanto
:D
 
un pezzo del gramellini quotidiano...

"Volete sapere quale risparmio formidabile ci porterà la disarticolazione del sistema nervoso dei Comuni? Sei milioni di euro. Su una manovra di 50 miliardi. Poco più di quanto ci costa ogni anno il ristorante della Camera: 5 milioni e mezzo. Proporrei uno scambio secco: ci teniamo i piccoli Comuni e obblighiamo i deputati a iniziare uno sciopero della fame contro se stessi"

vabbé son capottato, ma mi capita spesso leggendo il "buongiorno". :D
 
E' molto pericoloso cumulare in una sola volta misure così incisive, in particolare quelle relative ad una maggiore imposizione fiscale e riduzioni di spesa pubblica. L'impatto sulla crescita potrebbe essere devastante, e tutte le grandezze di finanza pubblica di cui parli(il disavanzo e l'indebitamento complessivo) sono calcolate in rapporto al PIL.
 
Aumentare l' iva proprio no perchè graverebbe solo sul privato.
Vendere gli immobili dello stato ........ e chi ce li ha i soldi per comprarli se non sempre i soliti ?
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
E' molto pericoloso cumulare in una sola volta misure così incisive, in particolare quelle relative ad una maggiore imposizione fiscale e riduzioni di spesa pubblica. L'impatto sulla crescita potrebbe essere devastante, e tutte le grandezze di finanza pubblica di cui parli(il disavanzo e l'indebitamento complessivo) sono calcolate in rapporto al PIL.

:shock: :shock: :shock: :shock:
la mia manovra e' dura certo, ma porterebbe una paccata di miliardi con cui rilanciare l' economia.
-pagherebbero un po' i poveri e i medi con l' 1% di IVA
-sempre i poveri e i medi con l' allungamento del pensionamento,
-i ricchi con il contributo di solidarieta'
-e i ricchissimi con la patrimoniale* + maggiori controlli fiscali....
piu' progressivo di cosi', unicuique suum.
Per concludere.
Il debito pubblico di 1800 mld e' la prima cosa che va ridotta,
visto che ci costa 70 mld di interessi,
Nel caso si riuscisse a farlo scendere, ogni 100 restano 4 mld per
investimenti.
* ti faccio presente che quello che e' stato venduto come bollo sui dossier tittoli e' gia' una piccola ( grossa porcata ) patrimoniale....
chi ha 150.000 euri in titoli dovra' pagare circa 600 euri contro i 34 di prima,
e 600 sono il 4%, e non sono pochi, pensa il 4% a chi a palazzi,
2.000 ettari di terra....e 15.000.000 in titoli, eccc
 
I calciatori minacciano lo sciopero perchè non vogliono pagare la patrimoniale ................................... ma con tutti i milioni che guadagnano non facendo un tazzo !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
 
spartacodaitri ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
E' molto pericoloso cumulare in una sola volta misure così incisive, in particolare quelle relative ad una maggiore imposizione fiscale e riduzioni di spesa pubblica. L'impatto sulla crescita potrebbe essere devastante, e tutte le grandezze di finanza pubblica di cui parli(il disavanzo e l'indebitamento complessivo) sono calcolate in rapporto al PIL.

:shock: :shock: :shock: :shock:
la mia manovra e' dura certo, ma porterebbe una paccata di miliardi con cui rilanciare l' economia.
-pagherebbero un po' i poveri e i medi con l' 1% di IVA
-sempre i poveri e i medi con l' allungamento del pensionamento,
-i ricchi con il contributo di solidarieta'
-e i ricchissimi con la patrimoniale* + maggiori controlli fiscali....
piu' progressivo di cosi', unicuique suum.
Per concludere.
Il debito pubblico di 1800 mld e' la prima cosa che va ridotta,
visto che ci costa 70 mld di interessi,
Nel caso si riuscisse a farlo scendere, ogni 100 restano 4 mld per
investimenti.
* ti faccio presente che quello che e' stato venduto come bollo sui dossier tittoli e' gia' una piccola ( grossa porcata ) patrimoniale....
chi ha 150.000 euri in titoli dovra' pagare circa 600 euri contro i 34 di prima,
e 600 sono il 4%, e non sono pochi, pensa il 4% a chi a palazzi,
2.000 ettari di terra....e 15.000.000 in titoli, eccc
Qualsiasi misura che AUMENTA il prelievo fiscale o RIDUCE la spesa pubblica ha impatti negativi sul PIL(la fonte di ciò è il moltiplicatore del reddito del Keynes). Questo semplificando al massimo e prendendo in considerazione l'aspetto che a noi interessa.
Gli effetti negativi possono essere temperati andando a colpire chi ha redditi elevati e patrimoni consistenti(questi soggetti ridurranno i consumi in maniera inferiore di quanto lo farebbero soggetti a redditi bassi e medi) e incidendo sulla spesa improduttiva(riconvertendola in spesa in grado di generare maggior reddito). In ogni caso, comunque fai, deprimi la crescita. Ecco perché attuare la tua finanziaria sarebbe devastante per il PIL, almeno nel breve periodo.
Saluti
 
puo' darsi, ma la mia va prenderli dove sono ( gli euri )
e con quelli si puo' rilanciare l' economia,
non con quelli degli ultimi....
dove deprimi i consumi e non incassi nemmeno un euro per abbattere i 1800.
 
spartacodaitri ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
E' molto pericoloso cumulare in una sola volta misure così incisive, in particolare quelle relative ad una maggiore imposizione fiscale e riduzioni di spesa pubblica. L'impatto sulla crescita potrebbe essere devastante, e tutte le grandezze di finanza pubblica di cui parli(il disavanzo e l'indebitamento complessivo) sono calcolate in rapporto al PIL.

scusare doppione
 
spartacodaitri ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
E' molto pericoloso cumulare in una sola volta misure così incisive, in particolare quelle relative ad una maggiore imposizione fiscale e riduzioni di spesa pubblica. L'impatto sulla crescita potrebbe essere devastante, e tutte le grandezze di finanza pubblica di cui parli(il disavanzo e l'indebitamento complessivo) sono calcolate in rapporto al PIL.

Paccata paccata.....mi ricordava qualcosa ;)

:shock: :shock: :shock: :shock:
la mia manovra e' dura certo, ma porterebbe una paccata di miliardi con cui rilanciare l' economia.
-pagherebbero un po' i poveri e i medi con l' 1% di IVA
-sempre i poveri e i medi con l' allungamento del pensionamento,
-i ricchi con il contributo di solidarieta'
-e i ricchissimi con la patrimoniale* + maggiori controlli fiscali....
piu' progressivo di cosi', unicuique suum.
Per concludere.
Il debito pubblico di 1800 mld e' la prima cosa che va ridotta,
visto che ci costa 70 mld di interessi,
Nel caso si riuscisse a farlo scendere, ogni 100 restano 4 mld per
investimenti.
* ti faccio presente che quello che e' stato venduto come bollo sui dossier tittoli e' gia' una piccola ( grossa porcata ) patrimoniale....
chi ha 150.000 euri in titoli dovra' pagare circa 600 euri contro i 34 di prima,
e 600 sono il 0,4 %, e non sono pochi, pensa 0,4% a chi a palazzi,
2.000 ettari di terra....e 15.000.000 in titoli, eccc
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
spartacodaitri ha scritto:
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
E' molto pericoloso cumulare in una sola volta misure così incisive, in particolare quelle relative ad una maggiore imposizione fiscale e riduzioni di spesa pubblica. L'impatto sulla crescita potrebbe essere devastante, e tutte le grandezze di finanza pubblica di cui parli(il disavanzo e l'indebitamento complessivo) sono calcolate in rapporto al PIL.

:shock: :shock: :shock: :shock:
la mia manovra e' dura certo, ma porterebbe una paccata di miliardi con cui rilanciare l' economia.
-pagherebbero un po' i poveri e i medi con l' 1% di IVA
-sempre i poveri e i medi con l' allungamento del pensionamento,
-i ricchi con il contributo di solidarieta'
-e i ricchissimi con la patrimoniale* + maggiori controlli fiscali....
piu' progressivo di cosi', unicuique suum.
Per concludere.
Il debito pubblico di 1800 mld e' la prima cosa che va ridotta,
visto che ci costa 70 mld di interessi,
Nel caso si riuscisse a farlo scendere, ogni 100 restano 4 mld per
investimenti.
* ti faccio presente che quello che e' stato venduto come bollo sui dossier tittoli e' gia' una piccola ( grossa porcata ) patrimoniale....
chi ha 150.000 euri in titoli dovra' pagare circa 600 euri contro i 34 di prima,
e 600 sono il 4%, e non sono pochi, pensa il 4% a chi a palazzi,
2.000 ettari di terra....e 15.000.000 in titoli, eccc
Qualsiasi misura che AUMENTA il prelievo fiscale o RIDUCE la spesa pubblica ha impatti negativi sul PIL(la fonte di ciò è il moltiplicatore del reddito del Keynes). Questo semplificando al massimo e prendendo in considerazione l'aspetto che a noi interessa.
Gli effetti negativi possono essere temperati andando a colpire chi ha redditi elevati e patrimoni consistenti(questi soggetti ridurranno i consumi in maniera inferiore di quanto lo farebbero soggetti a redditi bassi e medi) e incidendo sulla spesa improduttiva(riconvertendola in spesa in grado di generare maggior reddito). In ogni caso, comunque fai, deprimi la crescita. Ecco perché attuare la tua finanziaria sarebbe devastante per il PIL, almeno nel breve periodo.
Saluti
bisogna ridurre la spesa anche in maniera drastica.. avrà un impatto negativo come l'aumento della tassazione, ma almeno il debito cala.
In questo momento ci troviamo al paradosso in cui il padre di famiglia fà di tutto pur di guadagnare meno e contemporaneamente aumenta le spese.
è notizia di poco fà che il debito aumenta e il gettito diminuisce..
i bocconiani hanno dato una prova di forza (nello spremere il paese) che avrà forse tranquillizzato i mercati convinti dal rigore fiscale, ma di fatto i numeri dimostrano che i conti non tornano. Siamo nel bel mezzo di una spirale depressiva che l'incremento della tassazione non fà che aumentare e l'unico obiettivo per cui si è inasprito il carico fiscale non viene raggiunto.
Speravo ad inzio inverno che questo governo avesse la capacità di razionalizzare la spesa pubblica per renderla coerente con le nostre possibilità. Così non è stato e nessuna discussione è in programma in questo senso.
 
DareAvere(exTDI89) ha scritto:
E' molto pericoloso cumulare in una sola volta misure così incisive, in particolare quelle relative ad una maggiore imposizione fiscale e riduzioni di spesa pubblica. L'impatto sulla crescita potrebbe essere devastante, e tutte le grandezze di finanza pubblica di cui parli(il disavanzo e l'indebitamento complessivo) sono calcolate in rapporto al PIL.

In parole povere, meglio spingerlo dentro pian piano che tutto in una volta, e magari quando è dentro, tirarlo fuori un cm, così chi lo prende pensa pure di essere andato a star meglio dal sollievo che sente..
 
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