<img height="1" width="1" style="display:none" src="https://www.facebook.com/tr?id=1500520490268011&amp;ev=PageView&amp;noscript=1"> cinesi furbi e noi fessi | Il Forum di Quattroruote

cinesi furbi e noi fessi

Una fabbrica in Cina
MILANO- Le autorità cinesi hanno imposto una dura stretta contro l'uso di automobili straniere, imponendo nuovi criteri che privilegiano le vetture «casalinghe». Un ritorno all'«autarchia» dopo che per molti anni i pezzi grossi del governo avevano contribuito a diffondere i marchi di lusso tedeschi in casa loro. Una svolta che rischia di danneggiare seriamente i produttori europei per i quali la Cina è ormai diventata il secondo e -in certi casi- addirittura il primo mercato mondiale.
NAZIONALISMO A QUATTRO RUOTE-Così la Camera di Commercio europea in Cina ha espresso attraverso una nota ufficiale «disappunto per una scelta contraria alle regole del libero mercato». In ballo c'è un piatto ricco: si parla di oltre un milione di vetture l'anno. Per questo si chiede al governo di Pechino di «rivedere al più presto la lista di veicoli» includendo anche quelli di fabbricazione estera. Recentemente il ministero dell'industria e della tecnologia ha escluso le marche straniere, ammettendo soltanto i brand locali, come Byd, Chery e Faw. Il motivo è semplice: le case cinesi soffrono terribilmente la concorrenza dei gruppi europei, giapponesi e americani, e non sono in grado di competere in termini di qualità, stile e prestazioni. Almeno per ora.
 
silverrain ha scritto:
I cinesi hanno un mercato a cui tutti auspicano di entrarci, noi no.
Quindi loro possono e noi no.
più che altro in cina non hanno il libero mercato, noi si.
quindi loro possono - finché dura - e noi no (non più).
 
silverrain ha scritto:
I cinesi hanno un mercato a cui tutti auspicano di entrarci, noi no.
Quindi loro possono e noi no.
noi esportiamo uno ed importiamo cinque, più fuffa che altro; se avessimo le palle....( noi solo noi ovviamente).
 
silverrain ha scritto:
I cinesi hanno un mercato a cui tutti auspicano di entrarci, noi no.
Quindi loro possono e noi no.

In Cina, e lo dico a ragion veduta visto che abbiamo un ufficio li', le regole per l'import cambiano ogni 30 secondi: il tempo di presentare dei documenti e devi rifare tutto perche' nel frattempo le regole son cambiate :D
A Natale abbiamo spedito della cioccolata e della vodka a dei nostri clienti e sono ancora bloccate in dogana ( forse per il prossimo Natale si sboccheranno).
 
stone1958 ha scritto:
silverrain ha scritto:
I cinesi hanno un mercato a cui tutti auspicano di entrarci, noi no.
Quindi loro possono e noi no.

In Cina, e lo dico a ragion veduta visto che abbiamo un ufficio li', le regole per l'import cambiano ogni 30 secondi: il tempo di presentare dei documenti e devi rifare tutto perche' nel frattempo le regole son cambiate :D
A Natale abbiamo spedito della cioccolata e della vodka a dei nostri clienti e sono ancora bloccate in dogana ( forse per il prossimo Natale si sboccheranno).

la vodka magari migliora,
per la ciccolata si parla di colata ( piu' che di sbloccata :D ).....
 
arizona77 ha scritto:
la vodka magari migliora,
per la ciccolata si parla di colata ( piu' che di sbloccata :D ).....

mi hai fatto venire in mente le razioni di cioccolata dell'esercito distribuite anni fa scadute da mesi e mesi...
 
Vabe', comunque pure noi in Italia fino ad anni '80 inoltrati avevamo il contingentamento delle auto giapponesi.
Per quello che sulle ns strade erano più rare dei leoni albini.
Non possiamo scagliare pietre, ne' la prima ne' la seconda...
 
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