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http://mattinopadova.gelocal.it/cronaca/2011/06/07/news/brusegana-20-tunisini-sfrattano-i-profughi-4388637
...e come sempre i più "furbi" l'hanno vinta, quelli che davvero hanno bisogno lo prendono nel barabaus. Ma dico, questi già sono qui a rompere le palle senza alcun titolo, come si fa a dargli pure alloggio a scapito dei profughi veri? Ma va a cagher.....
Brusegana, 20 tunisini «sfrattano» i profughi
Bloccato il trasferimento dei 37 libici in fuga dalla guerra per far posto a chi è stato respinto dalle frontiere francesi
PADOVA. Doveva essere un centro di prima accoglienza esclusivamente destinato ai profughi libici, dove sarebbero rimasti massimo una settimana. Invece nella struttura di Brusegana da ieri alle 17 ci sono 20 immigrati tunisini dotati del permesso di soggiorno umanitario rilasciato per decreto dal ministro Maroni all'indomani della prima ondata di sbarchi all'inizio dell'anno. Una differenza sostanziale quella dello status giuridico dei tunisini rispetto a quella dei profughi. Di tunisini con gli stessi diritti di quelli alloggiati nell'ex succursale del Natta solo a Padova ce ne sono alcune centinaia.
La decisione del prefetto di Padova Ennio Mario Sodano è stata presa su indicazione del soggetto attuatore veneto Luciana Lamorgese che a sua volta ha preso ordini dal capo della protezione civile Franco Gabrielli. I venti tunisini sono arrivati in pullman da Ventimiglia dove erano alloggiati nel centro di accoglienza che ieri è stato chiuso. Si tratta di parte degli immigrati che sono stati respinti alla frontiera dalla Francia e che provvisoriamente erano stati sistemati in Liguria. «Il Prefetto ci ha assicurato che si tratta di un'eccezione e che questi tunisini non verranno sistemati con il meccanismo dell'accoglienza diffusa nei comuni della provincia» ha spiegato l'assessore Mauro Fecchio che poi aggiunge: «Mercoledì in prefettura verranno firmate le convenzioni con le cooperative e in quel momento sarà chiaro quale tipologia di immigrati hanno il diritto di accoglienza secondo l'accordo Stato-Regione firmato in aprile».
Il rischio, infatti, è quello che le centinaia di tunisini che sono sparsi sul territorio con lo stesso permesso di soggiorno dei venti di Brusegana si presentino ai cancelli chiedendo un letto, una doccia calda, tre pasti sicuri e l'assistenza medica.
...e come sempre i più "furbi" l'hanno vinta, quelli che davvero hanno bisogno lo prendono nel barabaus. Ma dico, questi già sono qui a rompere le palle senza alcun titolo, come si fa a dargli pure alloggio a scapito dei profughi veri? Ma va a cagher.....