arizona77 ha scritto:
Poi tu mi dici che tassano sempre di piu' :shock:
Il fatto è che tu vedi il 730 io il resto. Poi, tra i tanti difetti e buchi della mia esternazione (non ho il coraggio di chiamarla in altro modo), c'è senz'altro la distorsione di vivere in una zona che la stessa AdE definisce tra quelle a più basso rischio fiscale e dove, pertanto, particolarmente odiosi risultano i comportamenti e gli atteggiamenti che la stessa AdE sta mettendo in pratica.
C'è stato un lungo periodo in cui si evitavano i ricorsi e si cercava, in caso di contestazioni, di arrivare ad un equo accordo (rammenta che nel campo non esiste mai nero e bianco, ma almeno 256 toni di grigio), con il risultato di alleggerire il lavoro delle Commissioni Tributarie (che anzi sono state ridotte di sezioni), di far incassare soldi veri all'Erario e di dare certezze alle imprese.
Con le azioni di quest'anno, in particolare, sta invece finendo in rissa, i ricorsi aumentano e la probabilità di introito vero diminuisce. Già, perché i funzionari ora sono soto pressione e devono fare una valanga di accertamenti: la fretta con cui operano, nonché le "regole di ingaggio" che sono costretti (spesso malvolentieri perché sanno che sono folli) a rispettare, fa emettere una serie di verbali che, se non fosse per le rogne conseguenti, ci sarebbe da mettersi a ridere. Il risultato è che sta montando l'onda dei ricorsi (pure con richiesta di sospensiva) come nel periodo antecedente il grande condono del 2002 (anche a fine anni '90 gli uffici emettevano atti al volatile canino).
Quello che è più grave, e di cui si parla sottovoce solo tra addetti, è che sta montando la voglia di presentare azioni civili e contabili contro gli uffici.
Per il momento, nel solco del cane non mangia cane, noi freniamo e tentaimo di salvare il salvabile. Ma non so quanto dura.